In banca con pistola giocattolo e passamontagna, bloccati

I carabinieri di San Miniato li hanno fermati mentre stavano per tentare una rapina in banca. I due, 35 e 48 anni, secondo i militari, non erano nuovi ad attività del genere: verifiche sono in corso per accertare la loro responsabilità in fatti accaduti su tutta la zona del Cuoio.

Le indagini condotte in alcune settimane di osservazione, infatti, avrebbero chiarito ai carabinieri come uno dei due, entrambi originari del Napoletano, ospitasse saltuariamente nella sua casa di Monsummano terme l’amico, che saliva in Toscana nel fine settimana. Come è successo lo scorso giovedì, quando i carabinieri hanno seguito i due che, come facessero un sopralluogo, si aggiravano in auto a Larciano. I militari li hanno sorpresi venerdì, non con la setssa auto, intestata a uno dei due, ma con una poi risultata rubata. Quel giorno, poco prima della chiusura degli istituti di credito, i duesono arrivati in banca con una pistola, poi risultata finta e il viso travisato da un passamontagna. I carabinieri sono allora scesi e li hanno bloccati. Poi hanno perquisito l’auto, nella quale hanno trovato materiale da scasso e una particolare centralina utile all’avviamento senza le relative chiavi di alcuni tipi di autovetture.

 

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