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Prete del Comprensorio finisce in ospedale per l’alcoltest dopo un incidente

Sembrava un normale incidente stradale quello avvenuto ad Altopascio nella zona industriale, vicino al casello dell’autostrada, verso le 16,30 di ieri (28 agosto), ma invece alla fine si è concluso in ospedale.

Tutto è iniziato quando l’automobile condotta da un parroco della zona del Cuoio è andata a tamponare la vettura che la precedeva. Il conducente dell’auto danneggiata, un 40enne della zona, prima ha cercato di capire se il parroco fosse disposto a conciliare, ma poi, visto che questa soluzione si rivelava ostica, ha chiesto l’intervento della pattuglia della polizia municipale per i rilievi. Quando gli agenti della polizia locale di Altopascio sono arrivati però il prete, che ha più di 60 anni e che svolge la funzione di vice parroco in una parrocchia del Comprensorio, si è dubito dimostrato molto agitato. Gli agenti hanno comunque fatto i rilievi e ricostruito la dinamica del piccolo tamponamento. Qui sono emersi elementi che facevano pensare a una guida sotto l’effetto di alcol da parte del parroco. Situazione abbastanza strana, ma comunque i vigili, come da protocollo, hanno chiesto al prete di sottoporsi all’alcoltest. Il prete prima ha provato a dire che non aveva tempo e doveva andare in parrocchia per il suo ufficio, poi si è agitato sempre più, arrivando anche da opporsi fisicamente agli agenti che lo invitavano a fare l’esame. La pattuglia, vista la situazione di agitazione in cui versava il presule, temendo per l’incolumità dell’uomo, ha ritenuto necessario l’intervento di un medico. Così gli agenti, dopo aver chiesto il supporto del 118, hanno accompagnato il parroco in ospedale a Lucca per controlli sanitari. Qui è stato tranquillizzato dai medici e sottoposto agli esami del sangue per avere un riscontro sull’effettiva assunzione di alcol. La polizia locale di Altopascio intanto, in via cautelare, in attesa di capire meglio cosa sia accaduto, ha sequestrato l’utilitaria condotta dal prete.

 

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