Rapina la farmacia armato di pistola: la foto del rapinatore foto

Più informazioni su

Un uomo, quasi sicuramente italiano nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 5 marzo, prima della chiusura, si è presentato alla Farmacia Meoni di via De Gasperi, a due passi dal centro.

Stavano per chiudere le tre farmaciste presenti al bancone, mentre una quarta era sul retro, in magazzino. Intorno alle 20, una di loro attraversava la farmacia dietro all’ultimo cliente, per andare a chiudere la saracinesca alla fine della giornata di lavoro. E in quel momento che l’uomo, alto, magro, con una felpa grigia ed il cappuccio calato sul visto è entrato dentro la farmacia correndo, tanto che la farmacista sorpresa al centro della stanza, scambiandolo per un cliente, stava per tornare dietro il bancone. Poi però nota la pistola. Pensando ad uno scherzo gli ha detto: “Ma che fai?” Lui però per niente intimorito subito le ha intimato brandendo l’arma: “Dammi tutti i soldi. Dammi i soldi”. Le altre due farmaciste nel frattempo per prepararsi alla chiusura si erano spostate nel corridoio che collega col retro. Il malvivente a quel punto è corso dietro il bancone e comincia ad aprire i tutti i cassetti, pensando forse che oltre alla cassa vi fosse del contante in altri scomparti. Nella foga di proiettarsi verso il retro del bancone il malvivente ha anche rotto la cassa. attimi di paura per la donna che inerme ha assistitto a tutto questo, tanto che ad un certo punto ha gridato alle colleghe rimaste sul retro: “ha una pistola”. Proprio le due lavoratrici che erano nel retro bottega a quel punto hanno chiamato i Carabinieri.
“Tutto si è svolto in meno di un minuto, non abbiamo avuto nemmeno il tempo di avere paura” racconta la titolare Mariangela Meoni “eravamo incredule”. Arraffato tutto il contante in cassa, circa 600 euro, il ladro è scappato dalla Farmacia prendendo via De Gasperi in direzione dell’Arno, sempre di corsa. “Una di noi l’ha anche rincorso fino al piazzale di fronte alla farmacia, per vedere dove andava” dicono le farmaciste il giorno dopo la brutta esperienza. “Brandiva la pistola come fosse molto leggera” spiega un’altra, che lo ha visto di sfuggita affacciandosi dal retro mentre questo apriva la cassa. Un particolare, questo, dal quale non si esclude che si trattasse di una pistola giocattolo. “In quei momenti non stai certo a pensarci o a resistere, o a guardare se la pistola ha il tappo rosso” conclude una delle farmaciste testimoni dell’episodio. Le immagini dell’uomo, con ogni probabilità italiano, sono state catturare dalle telecamere di sorveglianza e adesso sono al vaglio degli inquirenti. (ndm)

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.