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Accoltellò la moglie, assolto e libero

Uccise la moglie a coltellate, il giudice durante il rito abbreviato lo assolve e lo rimette in libertà.

La vicenda fu una delle più cruente che in questi anni ha attraversato la provincia di Pisa, si tratta dell’omicidio di Sandra Fillini, il medico di Castelnuovo Val di Cecina che a inizio estate 2014 in un pomeriggio domenicale venne accoltellata dal marito Roberto Barbieri operaio Enel, a questo punto, secondo il tribunale in preda a un raptus, l’uomo infierì accanitamente sul corpo della donna colpendola addirittura, secondo i rilievi dei carabinieri con due lame all’interno della loro abitazione. Alla base del folle gesto al tempo, si pensò che vi fossero problemi di ordine sentimentale perché i due si stavano separando. Oggi la decisione del giudice Giulio Cesare Cipolletta durante il rito speciale che ha rimesso in libertà l’uomo, ritenuto al momento dei fatti incapace di intendere e di volere sulla base delle perizie psichiatriche di parte e dei consulenti del tribunale. L’uomo è stato rimesso in libertà perché valutato dal giudice per l’udienza preliminare non pericoloso per se e per gli altri. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 16 anni di carcere considerato già lo sconto di pena di un terzo derivante dalla scelta del rito abbreviato, oltre al tempo di reclusione già decorso durante le misure cautelari.

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