Ottantenne perseguita una commerciante, minacce e insulti

Minacce e insulti a una commerciante di Castelfranco di Sotto in ben due occasioni, alla fine intervengono i carabinieri. La vicenda si è consumata negli ultimi due giorni stando a quanto riferito dalla vittima che ha un negozio nel corso Bertoncini.

Tra le varie motivazioni vi sarebbero anche i suoi convincimenti politici sul referendum. La prima aggressione verbale da parte di un uomo di circa 80 anni, sarebbe avvenuto nelle vicinanze di un bar del centro, dove ieri mattina la donna si era recata a prendere un caffè, qui l’uomo dopo averle rivolto alcune domande e sentite le sue risposte tra cui anche quella inerenti l’ide adella donna sull’imminente referendum, ha cominciato a insultarla e minacciare lei e i suoi congiunti urlando e inveendo contro la malcapitata, tanto che a un certo punto i presenti hanno deciso di interveniree portare via l’uomo, temendo ch potesse passare dalle parole ai fatti. Una vicenda che fino a qui non farebbe notizia se non fosse per il fatto questa mattina la scena si è ripetuta con una violenza tale che ha richiesto anche l’intervento dei carabinieri della stazione di Castelfranco, visto che i fatti si sono consumati a poche decine di metri dalla caserma. Questa mattina (sabato 3 dicembre) infatti l’anziano si è recato davanti al negozio della commerciante e ha ripreso nuovamente ad insultarla e minacciarla se possibile ancora con più veemenza rispetto al giorno precedente. Questa volta però ha trovato il marito della donna e la situazione si sarebbe surriscaldata. Alla scena hanno assistito decine di persone tra cui anche un consigliere comunale e un esponente politico di un partito. A fermare i fatti prima che potessero degenerare sono stati i carabinieri. Il maresciallo della stazione infatti attirato dal rumore si è affacciato alla finestra e vista in strada la scena ha subito convocando in caserma entrambe le parti. Dopo l’intervento dei militari le animosità dell’80enne si sarebbe stemperate e la situazione è tornata alla normalità. Due episodi che nel microcosmo di Castelfranco hanno fatto discutere e alla base dei quali sembra che ci siano anche i convincimenti politici della donna sul referendum confermativo di domenica 4 dicembre, divergenti da quelli dell’uomo. Ora bisognerà capire se la commerciante vorrà sporgere denuncia per diffamazionee minacce, che il magistrato potrebbe valutare, viste le circostante anche come aggravate e continuate.

 

Nilo di Modica
Gabriele Mori

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