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Alcol e droga, prefetto Castaldo annuncia giro di vite

Il potenziamento delle azioni di previsione e contrasto ai fenomeni dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche da parte di minori è stato il tema della riunione di coordinamento diretta stamani (29 agosto) dal prefetto Giuseppe Castaldo. Presenti all’incontro anche gli assessori Giovanna Bonanno e Gianna Gambaccini del Comune di Pisa, la consigliera Biancamaria Coli della Provincia, il questore Paolo Rossi, il colonnello Nicola Bellafante, comandante dei carabinieri, il colonnello Giancarlo Franzese, Comandante della Guardia di Finanza, il dottor Giacomo Tizzanini, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale ed il dottor Francesco Lamanna, dirigente del dipartimento delle politiche anti-droga (Serd) di Pisa.

I fenomeni in questione hanno formato oggetto di puntuali approfondimenti conoscitivi grazie anche al supporto fornito dal dirigente del Ser.d e dal dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale. Il primo ha rappresentato che: “I fenomeni in questione tendono ad interessare un numero sempre maggiore di giovanissimi e che è ormai costante un abbassamento dell’età di primo consumo delle sostanze alcoliche – ha detto il dottor Tizzanini – L’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche costituisce la prima causa di morte fra i giovani ed è pertanto importante rafforzare l’attività di prevenzione”.
Il Dirigente dell’Ufficio scolastico ha sottolineato che: “La scuola opera già da tempo nel campo della prevenzione; tuttavia, per realizzare obiettivi più efficaci occorre potenziare il coinvolgimento delle famiglie e stringere un forte patto in merito”.
I rappresentanti delle forze di polizia invce, hanno, da parte loro, fornito una descrizione puntuale dei divieti in materia, con particolare riferimento al divieto di vendita di sostanze alcoliche ed alle relative sanzioni agli esercenti pubblici. Sono state altresì individuate le principali aree territoriali in cui tali fenomeni si evidenziano ed i soggetti frequentatori.
Il Comune di Pisa, nel rappresentare le iniziative già in atto e l’importanza dell’azione di prevenzione e contrasto, si è dichiarato: “Disponibile ad ulteriori forme di collaborazione con le Forze di polizia ed il mondo della scuola”.
Da parte sua il prefetto Castaldo, nel ringraziare i presenti per l’attenzione mostrata sul delicato tema – ed in particolare le Forze di polizia per i risultati sinora raggiunti – ha tenuto a sottolineare come: “Occorra sviluppare stringenti forme di cooperazione istituzionale che consentano di mettere a fattor comune le competenze dei vari soggetti coinvolti, nell’obiettivo di realizzare una efficace azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni”. In tal senso, il prefetto ha disposto, nell’immediato e con il coordinamento tecnico del Questore, l’intensificazione da parte delle Forze di polizia: dell’azione di contrasto allo spaccio di droga, con particolare riferimento alle aree di approvvigionamento ed in quelle più a rischio; di mirati controlli sulla vendita di alcool, disciplinata da puntuali disposizioni normative che la vietano ai minori e prevedono sanzioni in caso di violazione; della vigilanza nei pressi degli istituti scolastici, anche mediante l’impiego di unità cinofile; della lotta all’abusivismo commerciale. Il refetto ha inoltre disposto la istituzione in prefettura di un tavolo che monitorerà la realizzazione delle iniziative intraprese attraverso verifiche periodiche dello stato di attuazione.
Su tali misure il Comune di Pisa ha assicurato: “La piena disponibilità della Polizia municipale che ha specifiche competenze, specie in materia di polizia amministrativa locale”.
Il prefetto ha rivolto al dirigente dell’Ufficio scolastico l’invito: “Al massimo coinvolgimento degli istituti scolastici affinchè siano incrementati gli incontri informativi/formativi con i giovani e le famiglie; la scuola costituisce infatti il luogo privilegiato di formazione dei cittadini – ha detto il èprefetto – di acquisizione di valori e conoscenze per la formazione di uomini maturi e responsabili. E’ infatti la scuola, insieme alla famiglia, il luogo naturale  per l’acquisizione di corretti stili di vita e delle conoscenze degli effetti nocivi, a volte irreversibili, di ogni forma di dipendenza”.
Non da ultimo il prefetto ha sottolineato che: “Nel corso dei prossimi tavoli in prefettura, occorrerà coinvolgere le associazioni di categoria degli esercenti pubblici, il cui apporto collaborativo è prezioso, ed ha anche auspicato che, attraverso l’adozione di un codice di autoregolamentazione, i medesimi possano contribuire ad un più efficace contrasto all’uso di alcol da parte dei minori”.
Il tavolo ha concluso i lavori aggiornandosi ad un prossimo incontro nel corso del quale, alla luce degli approfondimenti compiuti, potranno essere pianificate ulteriori concrete azioni operative coordinate, aperte anche ad altri soggetti e categorie  che potranno fornire, in ragione degli interessi rappresentati, positivi contributi per la migliore riuscita di una strategia complessiva.
Il prefetto Castaldo ha espresso infine: “Il vivo ringraziamento ai presenti per la piena condivisione degli obiettivi in questa delicata materia che esige di mantenere sempre alta l’attenzione delle istituzioni, obiettivi che potranno essere perseguiti – ha concluso il prefetto – solo grazie ad una forte azione corale”.

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