Una vita in conceria, l’addio a Franco Bertini

Domani il funerale in Sant'Andrea

In conceria, già da qualche anno, ci sono il figlio Fabrizio e il nipote Simone. Ma fino a poche settimane fa, Franco Bertini si presentava tutti i giorni nell’azienda di Santa Croce sull’Arno che ha fondato nel ’72. Ed era facile anche sentirlo consigliare o rimproverare qualcuno, perché era di quella generazione cresciuta nella concia, Franco, morto oggi 10 dicembre a 87 anni.

Ma era anche di quelli che l’azienda è un’estensione della casa, dove i pagamenti si fanno puntuali e i collaboratori e dipendenti sono una parte della famiglia. Come i conciatori di quella generazione, era entrato in conceria giovanissimo, aveva aperto altre attività con alcuni soci e poi, dal 1972, aveva da solo avviato la conceria che porta il suo nome e che oggi conta 11 dipendenti.

In quella conceria, fino a un mese fa quando sono iniziati i problemi di salute, Franco ha continuato a tornare ogni giorno, perché per lui non era un lavoro, ma la passione di una vita, il sogno realizzato.

Poi si fermava al circolo a giocare a carte con gli amici, ma solo nelle pause dall’azienda. Franco lascia anche un’altra nipote, Viola. Il funerale sarà celebrato domani 11 dicembre alle 15 nella chiesa di Sant’Andrea a Santa Croce. Per accompagnare Franco nell’ultimo viaggio, la conceria resterà chiusa.

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