Traffico di droga, 6 arresti in 4 province

Sei in carcere, uno agli arresti domiciliari e altri due con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nella mattinata di oggi 12 dicembre i carabinieri del comando provinciale di Firenze, con il supporto dei comandi Arma competenti per territorio, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 indagati (7 albanesi e 2 italiani) ritenuti responsabili di trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Sono 6 le persone tratte finora in arresto tra le province di Firenze, Pistoia, Pisa e Vibo Valentia.

L’ordinanza è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Firenze Antonella Zatini su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Firenze. Il provvedimento è stato emesso a conclusione di articolate indagini dirette dalla Sostituto Giuseppina Mione e svolte, nel periodo ottobre 2018 – marzo 2019, dal nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Firenze che hanno consentito di svelare un fiorente traffico di sostanze stupefacenti (principalmente marijuana, ma anche cocaina) in provincia di Firenze, con il coinvolgimento di un uomo che vive in Toscana ma che, secondo le indagini, è contiguo alla criminalità organizzata di Zungri.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si era trasferito nel 2016 in territorio toscano per sottrarsi alla pressione esercitata dagli organi investigativi calabresi e viveva a Montecatini Terme dove gestiva una pizzeria. Allo stesso tempo, però, coltivava in Toscana, nel diretto interesse della ‘ndrangheta, rapporti criminali con trafficanti di stupefacenti albanesi e in particolare con un esperto broker della droga domiciliato da molti anni a Firenze.

Proprio attraverso il monitoraggio dei riservati incontri tra i due e l’analisi delle conversazioni intercettate, è stato possibile ricostruire varie spedizioni di stupefacente eseguite in Calabria nel recente passato. Nel corso dell’indagine, tra l’altro, a gennaio sono stati anche sequestrati 38 chili di marijuana in una prima operazione, poi è stato scoperto un capannone a Campi Bisenzio con 18 chili di marijuana e 750 grammi di cocaina (nella circostanza è stato anche arrestato, tra gli altri, uno dei destinatari dell’attuale provvedimento).

Gli arresti di oggi conseguono alla ricostruzione di plurimi episodi di trasporto, detenzione e cessione di stupefacenti in territorio toscano, anche di cospicua entità. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati 8mila euro in contanti e 150 grammi di stupefacente.

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