Aggressione omofoba ad Altopascio, sindaco espone bandiera arcobaleno sul Comune

D'Ambrosio: "Episodio ignobile e inaccettabile"

Aggressione a sfondo omofobo ai danni di un santacrocese in un locale di Altopascio, non si fa attendere il commento del sindaco della cittadina del Tau, Sara D’Ambrosio che da domani esporrà la bandiera arcobaleno sulla facciata del Comune.

Ignobile – dice la prima cittadina del paese del Tau – È la prima e unica parola che mi viene in mente nell’apprendere di quanto accaduto l’altra notte nel nostro paese ai danni di un ragazzo omosessuale e dei suoi amici. Ignobile sì. Perché non è accettabile che un ragazzo omosessuale venga prima insultato e deriso, poi picchiato e aggredito, insieme ai suoi amici, da un branco di delinquenti incapaci di rispettare l’altro in quanto tale”.

Aggressione omofoba scatena una violenta lite, vittima un ragazzo di Santa Croce

“Una violenza omofoba che non può essere minimizzata – prosegue D’Ambrosio – da nessuno di noi, perché il silenzio, l’omertà e l’indifferenza sono i primi alleati di chi si sente impunito, di chi vive e agisce nell’illegalità e pensa di farla sempre franca. Al di sopra di tutto e quindi anche delle persone e della loro libertà”.

“Tutti noi condanniamo quanto accaduto – prosegue il sindaco – ed esperiamo la nostra solidarietà ai ragazzi rimasti vittima di questa violenza. La richiesta è chiara ed è rivolta alle forze dell’ordine e alla magistratura: risalire al più presto ai responsabili, assicurarli alla giustizia e fare giustizia. Altopascio è il paese dei diritti. La casa di tutti. Lavoriamo ogni giorno per affermarli in ogni campo, in ogni settore, in ogni azione che portiamo avanti e non permetteremo che omofobi e violenti infanghino il nome della nostra comunità. Il momento dei diritti è adesso: ognuno deve essere libero di esprimere se stesso, di essere se stesso, sempre, ovunque, comunque”.

“Domani – conclude D’Ambrosio – rimetteremo la bandiera Lgbtq appesa al Comune di Altopascio, come facemmo nel 2012 per chiedere a chi era amministratore allora di affermare e tutelare i diritti. Di tutti”.

Anche il sindaco di Santa Croce sull’Arno, Giulia Deidda, ha deciso di esporre la bandiera arcobaleno sulla facciata del suo municipio.

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