Aggressione omofoba, nei video il pestaggio all’amica di Simone

Intanto si indaga anche sull'accoltellamento di un altro giovane nel bagno di un circolo ricreativo. Nessuna pista esclusa

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E’ un vero e proprio puzzle da ricostruire. Decine di giovani sono stati sentiti, altri saranno ascoltati nei prossimi giorni dai carabinieri che indagano sull’aggressione omofoba avvenuta due settimane fa in una discoteca di Altopascio.

Al vaglio degli inquirenti ci sono anche i numerosi video delle telecamere di sicurezza interne ed esterne del locale. Telecamere che hanno ripreso anche la violenta aggressione nel bagno della discoteca all’amica del 19enne di Santa Croce dell’Arno che è stato schiaffeggiato e insultato: “Lo abbiamo picchiato perché è un gay”, avrebbero detto gli aggressori all’amica del giovane prima di dare inizio al pestaggio.

Un gruppo di persone si avventa contro la ragazza, che reagisce. Sferra anche lei qualche pugno e riesce a ferire in particolare uno dei due ragazzi sospettati di essere all’origine di tutto. “Mi hanno fatto muro, impedendomi di raggiungere gli amici che volevo salutare – ha raccontato Simone -, poi mi hanno preso alle spalle per la camicia e me l’hanno strappata”.

Uno di questi due giovani ha riportato una prognosi di 15 giorni: sarebbe tra quelli che hanno partecipato anche al pestaggio dell’amica.

Intanto, vanno avanti le indagini dei carabinieri per stringere il cerchio e dare un volto e un nome anche agli altri partecipanti alla rissa. Per questo decine di giovani che hanno preso parte a quella serata in discoteca e identificati dagli inquirenti saranno ascoltati dai carabinieri. Per capire se qualcuno ha visto qualcosa che possa essere utile a chiudere le indagini sul caso che ha suscitato numerose polemiche.

Non si tratta di indagini facili, perché gran parte dei giovani veniva da fuori e poi perché l’episodio di natura omofoba ha scatenato un parapiglia in cui potrebbero essere coinvolti diversi giovani, la cui posizione è comunque da vagliare.

Un altro giovane aggredito, indagano i carabinieri

E nel frattempo, sempre ad Altopascio, un’altra aggressione finisce all’attenzione. Un giovane di colore accoltellato nel bagno di un circolo ricreativo dell’area industriale sabato scorso: anche nessuna denuncia è stata presentata ai carabinieri, che ne sono venuti a conoscenza tuttavia da racconti di paese. Voci che associavano questa aggressione a quella di matrice omofoba che tuttavia necessitano ancora di conferme.

Al momento, i militari stanno acquisendo informazioni per capire se possa essere individuata anche in questa aggressione una matrice di omofobica e per fare luce sull’episodio di sangue. Che al di là del movente rimette in primo piano la questione sicurezza nella Piana.

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