Auto abbandonate e rifiuti indifferenziati: 132 multe e 6 denunce nel 2019 a Santa Croce, ma la raccolta differenziata tiene

Baldacci: "Presto due nuovi servizi per una città più pulita, svuotamento dei cestini e spazzamento capillare delle strade affidati a Geofor"

La multa è per abbandono di rifiuti. In quella dicitura, c’è racchiuso un mondo però: ci sono i sacchi di rifiuto indifferenziato abbandonati intorno alle campane del vetro o lanciati agli angoli delle strade ma ci sono anche auto intere abbandonate persino in aree condominiali o private.

Sono 132 le multe che nel 2019 la polizia municipale di Santa Croce sull’Arno ha elevato per l’abbandono di rifiuti. Sei delle quali sono finite in denunce penali.

Fare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti non sempre è facile, ma qui si parla di altro. Di gente che non ci prova proprio e che a volte non risulta neppure iscritto al ruolo dei rifiuti.

Nella fretta di non differenziare infatti, nelle buste restano elementi che si rivelano utili alle indagini degli uomini del comandante della polizia municipale Sandro Ammannati, che si trovano a dover punire oltre che a prevenire, informare ed educare. Elementi che raccontano storie incredibili, a volte di necessità ma più spesso di incuria o “furbizia”.

Tra i casi rilevati nel 2019, quello più frequente è stato l’abbandono di sacchi accanto alla campana del vetro con dentro di tutti. Rifiuti che si potrebbero riciclare e che, invece, diventano un problema economico oltre che di decoro. A volte, invece, i rifiuti riposti in sacchi delle più diverse dimensioni sono stati rinvenuti in piazzole o altri luoghi più o meno appartati.

“Ma la cosa di certo più anomala – dice il comandante Sandro Ammannati – sono gli abbandoni di automobili. Spesso sono veicoli gravati da fermi amministrativi, che quindi non possono essere venduti e neppure rottamati se non dopo aver rimosso il vincolo. Ecco, allora, che vengono lasciati in un parcheggio o in un’area privata, dove solo dopo mesi (se sono integri) possono essere controllati. All’intestatario arriva l’ordinanza di rimozione, alla quale eventualmente fa seguito la denuncia penale”.

Una procedura, questa, comprensibilmente cautelativa nei confronti dei proprietari di un’auto, che possono decidere di lasciarla ferma purché correttamente posteggiata.

Un lavoro enorme, quello della vigilanza dei rifiuti, che presto sarà un po’ meno gravoso, grazie alle 3 nuove assunzioni in programma. E che, certo, potrebbe diventare nullo se tutti rispettassero le regole.

Dati che comunque sono stemperati nei loro aspetti anche più ‘grotteschi’ dall’impegno e dal lavoro che l’amministrazione Deidda sta facendo nella gestione dei rifiuti sotto la guida dell’assessore  all’ambiente e vicesindaco Marco Baldacci.

L’amministrazione comunale infatti sta continuano ad investire per migliorare la raccolta differenziata e il decoro della città. “Al di la di tutto – spiega Baldacci- anche quest’anno noi confermiamo l’ottimo trend della nostra raccolta differenziata che si attesta, il dato è ancora provvisorio ma abbastanza preciso, intorno al 75% nonostante negli ultimi anni si sia vista una leggera flessione rimaniamo abbondantemente sopra la media regionale. Poi con il 2020 abbiamo messo in atto una serie di servizi nuovi che saranno espletati da Geofor.

Il primo – continua Baldacci – è lo svuotamento dei cestini pubblici dei parchi che verrò fatto anche più volte a settimana secondo un calendario ben preciso. In prossimità dei cestini spesso ci vengono segnalati rifiuti ammucchiati in questo modo sicuramente il problema sarà risolto. Inoltre presto partiremo con un nuovo servizio di spazzamento delle strade sempre appaltato a Geofor. Che verrà fatto in modo più capillare ovvero con la spazzatrice, e con operatori a piedi che puliranno anche marciapiedi. In questo modo inoltre avremo risorse umane per potenziare il servizi all’isola ecologica. Qui infatti in passato alle volte i cittadini ci hanno segnalato dei disservizi che con il potenziamento del personale dovrebbero essere risolti”.

 

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