Coronavirus, in Toscana 161 famiglie sotto sorveglianza della Asl, 10 nell’area dell’ospedale San Giuseppe

Rimane aperto il punto Lilla all'Osmannoro, negativi i tre tamponi inviati a Careggi

Coronavirus, o come lo chiamano i medici Covid-19. In Toscana sono 161 i nuclei familiari presi in esame dal dipartimento della prevenzione per le quali continua la sorveglianza attiva che prevede i 14 giorni di isolamento volontario. Nell’ex Asl 11, quella che afferisce all’ospedale San Giuseppe di Empoli vi sono 10 nuclei familiari in isolamento volontario sottoposte a sorveglianza attiva da parte del dipartimento della prevenzione. In ambito fiorentino invece sono 9 le famiglie prese in esame, 141  a Prato, 1 a Pistoia. Questa la sitauzione nel territorio della Asl Toscana Centro come comunicato dalle fonti sanitarie.
Le misure adottate fino ad ora hanno permesso di avviare una sorveglianza attiva da parte del Dipartimento di Prevenzione per monitorare le condizioni cliniche di quei soggetti rientrati da meno di 14 giorni da una delle aree della Cina interessate dall’epidemia.

Da oggi 22 febbraio, sarà operativo lo 055 5454777 il numero dedicato alle segnalazioni da parte di tutti coloro (adulti e bambini) che, essendo rientrati da un’area a rischio infezione negli ultimi quattordici giorni devono segnalarlo ed osservare l’isolamento domiciliare fiduciario e chi, essendo stato in contatto stretto con un caso confermato, è posto in quarantena. Un’ulteriore misura preventiva definita dall’Azienda sanitaria alla luce di quanto indicato nell’ordinanza regionale emanata nella serata di ieri, in accordo con quella ministeriale.

Il numero sarà attivo h 24 con un servizio di assistenza multilingue che permetterà la raccolta dei dati personali (nome, cognome, indirizzo, domicilio e numero di telefono) al fine di effettuare la sorveglianza sanitaria attiva. In caso di comparsa di sintomatologia si procederà all’immediata attivazione dei percorsi sanitari già programmati per la necessaria assistenza terapeutica e le verifiche diagnostiche.

Essendo in evoluzione le misure emanate dal Ministero della Salute il punto Lilla a Osmannoro resterà aperto in attesa di eventuali altre disposizioni. In tale sede continuerà ad essere svolta la sorveglianza attiva per l’area fiorentina. Gli operatori dell’ambulatorio interverranno presso le sedi di isolamento domicialre fiduciario all’emergere di una prima sintomatologia per avviare le misure necessarie tra cui il prelievo del campione respiratorio necessario ad una pronta diagnosi.
I 3 campioni respiratori prelevati presso il punto Lilla ed inviati al laboratorio di microbiologia di Careggi hanno avuto esito negativo.

Relativamente all’ambulatorio Lilla a Osmannoro la Asl precisa  che la struttura rimane aperta per la sola attività interna, ad esempio richiamo telefonico di soggetti sotto sorveglianza e coordinamento attività sanitaria territoriale.
Tutti coloro (adulti e bambini) che sono tornati in Toscana da meno di 14 giorni da una delle aree della Cina dovranno comunicare il loro rientro al numero dedicato (055 5454777) per le segnalazioni ed osservare l’isolamento domiciliare fiduciario. Qualora insorgessero sintomatologie (tosse, febbre, difficoltà respiratorie) gli assistenti sanitari si recheranno presso le sedi di isolamento domiciliare fiduciario per effettuare direttamente il prelievo del campione respiratorio (test faringeo).

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