Coronavirus, viaggio nei supermercati di Santa Maria a Monte e San Miniato foto

Scaffali semivuoti e carrelli pieni anche nel comprensorio del cuoio

Corridoi pieni, lunghe file alla cassa e tanti parcheggi occupati. A essere meno pieni del solito erano gli scaffali dei supermercati che oggi, lunedì 24 febbraio, sono stati presi d’assalto per fare scorte di cibo da conservare nel caso in cui la diffusione del nuovo coronavirus Covid19 dovesse estendersi anche in Toscana. Il timore è che vengano prese misure restrittive come quelle adottate nelle regioni del nord già colpite. Tuttavia, a oggi, non si registra nessun caso di contagio confermato.

Una corsa ai viveri generata dall’apprensione generale. Tanto che qualcuno si è presentato munito di guanti di lattice e spruzzino per pulire il carrello e salvatempo. Tra i supermercati più affollati oggi c’erano le Coop, nel comprensorio le più grandi a Santa Maria a Monte e San Miniato. Gli scaffali non erano completamente deserti come quelli che si vedono da altre parti, ma sicuramente più scarni del solito considerando anche che il lunedì solitamente è un giorno non così affollato. Situazioni simili sono state segnalate anche a Santa Croce sull’Arno e Fucecchio.

I generi più acquistati sono stati la pasta, farina, olio, latte e biscotti, carne, carta igienica, saponi liquidi e detergenti, detersivi e acqua.

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