Fuori per lavare l’auto o fare un giro, denunciate 12 persone

Ritrovato un minore scappato di casa dopo una lite con i genitori

Il primo giorno con norme ancora più restrittive per il contenimento del contagio da coronavirus, a Pontedera è stata giornata di controlli. In una Pontedera quasi completamente vuota purtroppo, non sono mancate le persone che si sono mosse senza motivazioni emergenziali.

Come una donna di 35 anni residente in città e sorpresa a lavare l’auto in un lavaggio automatico in quanto “sporca di escrementi di piccioni”. Nel pomeriggio di sabato, una telefonata al 113 segnalava la fuga da casa di un minore di 16 anni dopo una lite con i genitori. Le ricerche immediatamente partite hanno consentito di ritrovare il ragazzo nei pressi dell’abitazione della nonna.

Nel pomeriggio di sabato una pattuglia del Commissariato in servizio con i militari di Strade Sicure, nei pressi della stazione ha visto un capannello di tre persone. Mentre si avvicinava i tre si sono allontanati e due sono stati immediatamente bloccati mentre il terzo è riuscito a scappare. Partita la segnalazione via radio, anche quest’ultimo è stato bloccato da un’altra pattuglia ma ha iniziato a dare subito in escandescenza per sottrarsi al controllo inveendo e offendendo gli agenti. Riuscito a divincolarsi, ha picchiato la testa contro un palo. Soccorso e fatta intervenire l’ambulanza, ha rifiutato le cure mediche.

Si è quindi accertato che i tre, un 20enne e un 30enne provenienti da Palaia e Calcinaia avevano un appuntamento con il terzo un 41enne  residente in città con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio probabilmente per acquistare droga. Alla vista degli operatori di polizia, l’uomo è scappato probabilmente per disfarsi della droga. Tutti e tre sono stati denunciati per inosservanza di un provvedimento dell’autorità mentre il cittadino marocchino anche per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel pomeriggio di ieri a Pontedera è stato sorpreso anche un 34enne sottoposto alla misura cautelare dell’ obbligo di dimora a Rosignano Solvay. Agli agenti non ha saputo giustificare la sua presenza in città ed è stato denunciato per inosservanza di un provvedimento dell’autorità e la violazione della misura cautelare in atto è stata segnalata all’autorità giudiziaria per ottenere un aggravamento della stessa.

Nel tardo pomeriggio sono stati fermati e controllati altri due cittadini già noti che “andavano a fare un giro”. Nel fine settimana, complessivamente, sono state controllate più di 110 persone, ritirando 70 autocertificazioni che verranno sottoposte a verifiche e sono state denunciate per inosservanze varie 12 persone.

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