Carceri, il sindacato Sappe: “Tamponi a tutti gli agenti di polizia penitenziaria”

Preoccupazione dopo alcuni casi di positività al penitenziario Don Bosco di Pisa

Tamponi a tutti i dipendenti della polizia penitenziaria“. A chiederlo è Pasquale Salemme, segretario regionale del sindacato Sappe.

“Il personale di polizia penitenziaria – si legge nella lettera al governatore Rossi e al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Gianfranco De Gesu – che opera negli istituti penitenziari della regione, in considerazione della specificità del lavoro che svolge è ad alto rischio di contagio, anche e soprattutto per i pochi dispositivi di protezione individuali in possesso. È oramai noto che all’istituto penitenziario Don Bosco di Pisa ci sono diversi colleghi risultati positivi al Covid-19. Tale ultima situazione ha accresciuto ancora di più le preoccupazioni del personale di polizia penitenziaria e dei loro familiari”.

“Si chiede, pertanto, di valutare la possibilità di adottare, quanto prima – chiede il Sappe – provvedimenti finalizzati a sottoporre al tampone, per l’accertamento di eventuale infezione da coronavirus, tutti gli appartenenti alla polizia penitenziaria, come già avvenuto per il sanitario, anche in assenza di sintomi.  Tale misura potrà garantire maggiore sicurezza e serenità a tutti coloro che svolgono un servizio essenziale per la comunità e per tutto il paese”.

 

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