Coronavirus, primo paziente guarito a Fucecchio

La buona notizia nel bilancio settimanale del sindaco: 21 i casi nel territorio, la maggior parte legati alla Rsa

Primo caso di guarigione dal coronavirus a Fucecchio. È la buona notizia di giornatanel bilancio del sindaco Alessio Spinelli.

A Fucecchio è salito a 21 il numero dei contagiati dall’inizio dell’epidemia. Ma la notizia positiva è quella della prima guarigione che riguarda uno dei primi casi verificatisi. Questa settimana ci sono stati anche due cittadini deceduti in ospedale: due persone, provenienti da Castelfranco di Sotto e San Miniato, ospiti dell’Rsa Le Vele e che rientrano nei 21 casi fucecchiesi.

Al momento sono quindi 18 i casi positivi sul territorio comunale.

“Ho deciso di informare la cittadinanza in maniera settimanale – spiega il sindaco – senza fare bollettini giornalieri che per i numeri che ci riguardano apparirebbero eccessivi e, a mio avviso, rischierebbero anche di generare ansia e preoccupazione. Dei 21 casi registrati fino ad oggi 12 si sono verificati all’interno dell’Rsa, dove adesso in base ai nuovi protocolli vengono fatti i tamponi agli operatori e a tutti gli ospiti che manifestano anche un solo sintomo”.

“Di queste dodici persone – dice il sindaco – due purtroppo sono decedute mentre le altre 10 sono equamente divise tra i ricoverati in ospedale e quelli con sintomi lievi che sono rimasti presso la residenza sanitaria. Degli altri 9 casi al di fuori dell’Rsa abbiamo detto c’è stato un primo guarito. Dei restanti otto, cinque si trovano ricoverati all’ospedale San Giuseppe di Empoli (una signora in via di guarigione probabilmente verrà dimessa nei prossimi giorni), uno è ricoverato in ospedale a  Firenze, mentre due cittadine sono con sintomi lievi o addirittura assenti presso la propria abitazione”.

Il dato del territorio comunale rimane in linea con quello regionale che attualmente è di circa 1 cittadino positivo ogni mille abitanti.

Altra notizia recente è poi l’utilizzo dell’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio per il ricovero di pazienti affetti da Covid-19.“La Regione Toscana – spiega il sindaco – ha deciso di utilizzare il nostro ospedale, in quanto struttura all’avanguardia e con capacità di riorganizzazione in tempi rapidi, in modo da supportare il fabbisogno dell’ospedale di Empoli nelle cure intermedie Covid 19”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.