Coronavirus, 15 positivi a Casa Verde a San Miniato

Due sono in ospedale nonostante, spiega la Stella Maris, "Da subito attivati tutti i protocolli"

“Su un totale di 25 ospiti, 15 sono positivi al coronavirus (13 continuano a stare in struttura, 2 sono ricoverati in ospedale), tre sono incerti con tamponi da rifare e 7 negativi. I due pazienti ricoverati in ospedale e monitorati dal Servizio Sanitario Nazionale sono in condizioni stazionarie e la situazione clinica non sembra destare preoccupazione. Gli assistiti rimasti in struttura presentano condizioni personali che al momento non destano preoccupazioni. Per quanto riguarda il personale su 24 tamponi, 2 sono risultati positivi, 12 in attesa di risultato e 10 negativi“. Lo dicono il direttore del centro di riabilitazione Casa Verde di San Miniato Roberto Cutajar e il direttore generale Giuliano Maffei.

I casi, spiegano, si sono verificati “Nonostante, dall’avvio dell’emergenza, in struttura siano stati adottati tutti i provvedimenti di contenimento come previsto da Regione Toscana attraverso la Asl Toscana Centro, siano state attivate tutte le modalità di protezione interne in linea con quelle della Asl e di Regione Toscana e siano state fatte tutte le dovute segnalazioni”.

La Fondazione Stella Maris “è in prima linea con i suoi operatori in questa emergenza coronavirus covid 19 ed è a sostegno di ogni famiglia” e anche per questo ha ritenuto necessario comunicare la situazione.

“Già dal primo sospetto – spiegano Cutajar e Maffei -, nella struttura è stato subito messo in atto tutto quanto di nostra competenza per la sanificazione degli ambienti, così come è stato immediatamente coinvolto l’Ufficio di Prevenzione della Asl. Non appena il risultato dei primi due tamponi positivi è stato notificato, come prevedono le disposizioni regionali, in struttura si è subito provveduto a identificare due ambienti completamente separati per ospiti covid positivi e covid negativi.

Il personale è dotato di dispositivi di protezione individuale (comprese le tute per il personale che entra in contatto con i positivi) ma abbiamo carenza di mascherine Ffp2 (il personale usa quelle chirurgiche) pur avendo inviato e tuttora stiamo inviando, vari ordinativi a diversi fornitori, Cina compresa. Anche la nostra esperienza conferma, per il nostro tipo di residenze, la necessità di monitorare il personale tutto sin da subito mediante l’effettuazione dei tamponi.

La Fondazione Stella Maris ringrazia sua eccellenza il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca per la vicinanza continua ai nostri operatori e ai nostri ragazzi. Ringrazia l’Asl Centro e il sindaco di San Miniato Simone Giglioli per l’immediata presa in carico, la vicinanza e l’impegno in particolare per la fornitura delle mascherine. La Fondazione ringrazia tutto il territorio per le numerose manifestazioni di solidarietà che si sono concretizzate anche con la fornitura di mascherine, camici e prodotti di sanificazione.

La Fondazione è particolarmente vicina ai propri operatori che, similmente a tanti medici, infermieri e personale sanitario in genere, sono in prima linea nel combattere l’epidemia e proteggere i pazienti e gli assistiti che sono loro affidati”.

Nelle sedi di Montalto di Fauglia e di Calambrone, dove sono comunque attive sin da subito tutte le misure di prevenzione necessarie, non si registrano casi di pazienti covid positivi.

 

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