Coronavirus, i numeri del Comprensorio dall’inizio dell’epidemia. L’8 per cento dei contagiati non ce l’ha fatta

Oltre 130 persone infettate fino all'8aprile. I casi della Rsa e delle strutture sanitarie

Dodici morti e più di 130 tamponi positivi dall’inizio dell’emergenza. Sono i numeri della pandemia di coronavirus nei 6 comuni del comprensorio, aggiornati al report giornaliero di mercoledì 8 aprile. Numeri che permettono di tracciare un primo bilancio e qualche considerazione sulla diffusione del virus nel nostro territorio, a distanza ormai di un mese dalla chiusura di scuole e luoghi pubblici e a due settimane dalla serrata di tutte le aziende non essenziali.

È necessaria ad ogni modo qualche precisazione, prima di tutto per chiarire che il numero dei tamponi positivi non equivale necessariamente al numero delle persone contagiate dall’inizio dell’emergenza, perché in certi casi alcuni tamponi possono essere stati ripetuti due volte sugli stessi pazienti anche se abbiamo cercato di verificare il numero delle persone indipendentemente dai tamponi.

Inoltre, il numero di casi positivi non fotografa la situazione dei positivi in essere, perché alla cifra dei contagiati va comunque sottratta a quella dei guariti o negativizzati che riportiamo qui per brevità: a Santa Croce Sull’Arno i negativizzati dopo essere risultati positivi sono 4, a Castelfranco di Sotto e Montopoli nessun guarito, a San Miniato i guariti sono 3, a Santa Maria a Monte sono 5.

Poi c’è da tenere conto che questi dati sono stati raccolti prevalentemente sulla base di report Asl, che alle volte a causa della vastità dei territori da tenere in esame e del numero di strutture sanitarie da valutare possono essere in ritardo di un giorno. A questo si aggiungono, anche se per minima parte, le comunicazioni dei sindaci, laddove questi ultimi le fanno, nel rispetto della normative sulla privacy. Quindi più fonti che concorrono a creare un campione. Tutte le volte abbiamo cercato di confrontare i numeri e scorporarli se necessario, ma non sempre è un’operazione scontata e lineare. Gli unici due comuni dove tra comunicazioni del sindaco e della Asl è sempre stato possibile attuare un confronto puntuale e ottenere quindi un dato cristallizzato certo sono Santa Maria a Monte e Santa Croce sull’Arno. Negli altri comuni, San Miniato, Montopoli e Castelfranco di Sotto, il dato è pressoché attendibile, anche se, nonostante la collaborazione e l’attenzione alla situazione dei sindaci, a causa appunto delle sfasature temporali tra comunicazioni Asl e del Municipio, un dato può essere ritardato di un giorno.

Diverso il caso di Fucecchio dove il primo cittadino ha scelto di fare comunicazioni settimanali e quindi l’unica fonte attendibile nelle 24 ore rimane la sola Asl senza possibilità di un confronto diretto.

È bene ricordare, poi, che il territorio comunale in cui è stato registrato il contagio non corrisponde necessariamente a quello di residenza per le Rsa. È il caso ad esempio dei primi due decessi avvenuti tra gli ospiti della Rsa Le Vele di Fucecchio, originari di Castelfranco e San Miniato: in questo caso il contagio è stato registrato a Fucecchio, ma il decesso abbiamo scelto di conteggiarlo nel rispettivo Comune di provenienza. Tutte le cifre che Il Cuoio in Diretta ha riportato nella tabella allegata sono ricavate dal report giornaliero delle Asl a cui fanno capo i 6 Comuni del Valdarno. Un territorio comunque “fluido”, in cui i confini comunali sono tanto labili quanto lo sono le distanze fra un paese e l’altro. Non è impossibile dunque che alcuni contagiati siano stati ascritti ad un Comune diverso da quello di residenza o addirittura fuori dal comprensorio che qui consideriamo.

Fissate queste premesse, il totale dei tamponi positivi al covid-19 fra i cittadini del Valdarno ammontava ieri a 135, di cui 12 su pazienti che non ce l’hanno fatta, con una percentuale di letalità che si aggira quindi intorno all’8%. Il numero di casi accertati, però, dipende molto dall’intensificarsi dei tamponi a partire dagli ultimi giorni di marzo, soprattutto in strutture di residenza sanitaria o assistenziale dove negli ultimi giorni si sono registrati la maggior parte dei contagi. Se fino al 30 marzo, infatti, i tamponi positivi nel comprensorio in un solo giorno non avevano mai superato le 9 unità (raggiunte solo il 21 e il 28 marzo), già il 31 dello stesso mese si arrivava a quota 17, di cui 8 nel solo Comune di Santa Maria a Monte grazie ai tamponi fatti ai familiari di persone già contagiate. Due giorni dopo, il 2 aprile, altri 17 contagi, di cui 15 fra gli ospiti del centro di riabilitazione della Casa Verde di San Miniato, ai quali nei giorni successivi se ne sono aggiunti altri fra gli operatori sanitari della stessa struttura.

Ed è proprio la Casa Verde a portare il comune di San Miniato in testa alla triste classifica del Valdarno, con 42 tamponi positivi di cui 18 nella sola struttura della Fondazione Stella Maris. Tre, invece, i cittadini sanminiatesi deceduti a causa del virus, anche se uno di loro, Dante Bulleri (storico dirigente del basket sanmiatese), era ospite da mesi nella residenza Le Vele di Fucecchio, Comune nel quale è fisicamente avvenuto il contagio.

Il territorio ad aver pagato il tributo più alto è però quello di Santa Croce, con 4 vittime in tutto, fra cui l’ultima proprio due giorni fa, con la morte del presidente della Cuoiopelli Renzo Soldani. Complessivamente, la cittadina conciaria ha registrato 28 contagiati, da attribuire probabilmente a due piccoli focolai individuati e isolati sul nascere all’interno di un circolo e di un’azienda. Non a caso, Santa Croce è stato il Comune a registrare i primi contagi, arrivati già a quota 13 il 20 di marzo.

Anche Santa Maria a Monte, del resto, ha dovuto iniziare a conteggiare i positivi già nella prima quindicina dello scorso mese. Con altri 3 casi positivi arrivati ieri, il Comune più occidentale del comprensorio ha superato Santa Croce arrivando a quota 31, fra i quali si è contato purtroppo anche un decesso.
A poca distanza c’è comunque anche Fucecchio, con 22 tamponi positivi e 1 decesso. La situazione che più preoccupa resta quella de Le Vele, dove sono stati contagiati, come detto, anche l’unico decesso di Castelfranco e uno dei 3 di San Miniato.

Più ridotti, invece, i numeri di Montopoli e di Castelfranco. Nel primo caso 7 tamponi positivi e un decesso, una 69enne di Capanne che il 18 marzo era stata la prima vittima del comprensorio. Nel secondo solo 4 contagi e 1 vittima, la 97enne di Villa Campanile contagiata a Le Vele.

*dati aggiornati allo 8 aprile 2020

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