Coronavirus, i dati della Regione: due nuovi decessi in provincia di Pisa

Sei tamponi positivi in più rispetto a ieri. In calo i ricoveri, crescono le guarigioni

Dopo l’aumento, legato all’analisi di una serie di tamponi arretrati, di ieri, resta contenuto l’aumento dei contagi da coronavirus in provincia di Pisa. Sono 6 i casi in più rispetto a ieri che portano il numero complessivo a 733. Due, invece, secondo i dati processati dalla Regione e che si fermano alle 12 di oggi (15 aprile), i nuovi decessi.

Nel complesso in Toscana sono 7666 i casi di positività al coronavirus riscontrati, 139 in più rispetto a ieri. Nello specifico sono 2372 a Firenze (61 in più rispetto a ieri), 411 a Prato (7 in più), 516 a Pistoia (3 in più), 881 a Massa (8 in più), 1073 a Lucca (12 in più), 733 a Pisa (6 in più), 415 a Livorno (5 in più), 522 ad Arezzo (35 in più), 375 a Siena (2 in più), 368 a Grosseto (nessuna variazione).

Per l’Asl Toscana Nord Ovest, il cui bilancio viene fatto più tardi rispetto alla Regione, i nuovi casi sono 8 nella parte della provincia di Pisa di competenza su 32 dell’area aziendale: tre i contagi a Pisa, due a Cascina e uno ciascuno a Casciana Terme Lari, Chianni e Pontedera.

Anche i decessi sono meno di ieri: 18 in tutto, 8 uomini e 10 donne. Si evidenzia un’età media di quasi 87 anni e tutti hanno evidenziato la presenza di patologie pregresse: 5 le persone decedute della provincia di Firenze, 1 di Pistoia, 2 di Massa, 2 di Lucca, 2 di Pisa, 1 di Livorno, 3 di Arezzo, 2 di Siena. In termini di letalità la Toscana con oggi arriva al 7,2 per cento, contro la media italiana che ieri era del 13%.

Tra i decessi in provincia di Pisa c’è una donna di Calcinaia, che da tempo era nella Rsa Leoncini di Pontedera. Anche il sindaco, Cristiano Alderighi, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia per quello che è il primo decesso nel comune. “Purtroppo – ha detto il primo cittadino – sono a comunicare, cosa che non avrei mai voluto fare, che è avvenuto il primo decesso per Covid-19 di una persona residente nel nostro comune. Anche se da qualche tempo ospite della RSA Leoncini di Pontedera. Era una persona conosciuta, soprattutto a Fornacette dove aveva sempre abitato. Era anche una persona combattiva che, però, si è dovuta arrendere all’età e alla malattia che l’ha colpita. Esprimo ai familiari le più sentite condoglianze a nome mio e dell’intera comunità”.

L’altra vittima del virus è una 96enne di Pontedera.

Con oggi si è raggiunta quota 86348 per i tamponi eseguiti complessivamente dagli operatori sanitari dedicati, con 2537 tamponi analizzati oggi.

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 1193, 34 in meno a ieri, di cui 216 in terapia intensiva (-9 rispetto a ieri). Il dato dei ricoveri non era cosi basso dal 25 di marzo, quello delle terapie intensive dal 23 marzo scorso.

Salgono ancora le guarigioni, che raggiungono quota 693 (56 in più rispetto a ieri): 361 (più 12) sono soggetti ìclinicamente guariti, divenuti cioè asintomatici dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, mentre 332 (più 44) quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Gli isolamenti domiciliari sono saliti oggi a 5224 persone, più 99 rispetto a ieri; sono le persone con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o che risultano prive di sintomi. Ben 17332 sono le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest sono finora 143 le guarigioni virali e 131 guarigioni cliniche e si è quindi arrivati ad un totale di 274  guariti. Per quanto riguarda i ricoveri ad oggi sono in totale 284  di cui 61 in terapia intensiva. Dal monitoraggio giornaliero sono infine 7786  le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio  aziendale.

 

 

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