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Sow aveva 31 anni: ecco chi è il ragazzo trovato morto a Fucecchio

L’associazione senegalese Abl accompagnerà la salma nell'ultimo viaggio

Si chiamava Sow Babacar, aveva 31 anni, era di nazionalità senegalese e non risultava residente a Fucecchio, quindi non aveva mai avuto contatti con i servizi sociali del comune.

Era lui quel corpo senza vita da almeno 15 giorni trovato al primo piano dell’ex scuola Landini Marchiani lo scorso primo maggio (la cronaca).

“Una persona – spiega il sindaco Alessio Spinelli – che non era residente a Fucecchio. Evidentemente questo giovane non aveva mai cercato aiuto nelle istituzioni o nelle associazioni locali e purtroppo nessuno è riuscito ad aiutarlo. Questo ci addolora e ci impone delle riflessioni”. Riflessioni alle quali domani alle 11 seguirà anche un momento di preghiera interreligiosa a Poggio Salamartano.

“Sottolineo la sensibilità dell’associazione senegalese Abl and Boolo Liguey e del suo presidente Gueye Cheikh che si è fatto promotore per accompagnare la salma nell’ultimo viaggio verso la sua terra dichiarando che per i senegalesi, che sono la comunità africana maggiormente presente sul territorio, è importante continuare a tenere stretti contatti con le autorità fucecchiesi e con i cittadini per essere una parte attiva della società.

L’amministrazione comunale, il giorno del ritrovamento, appena ricevuta la chiamata, si è immediatamente attivata: il vicesindaco Emma Donnini, insieme alla polizia municipale, si è prontamente recata sul luogo del rinvenimento supportando le operazioni delle forze dell’ordine. L’amministrazione è sempre stata in contatto con l’arma dei carabinieri e solo ieri, in tarda mattinata, è arrivata la conferma dell’identità del defunto e l’autorizzazione alla sepoltura in quanto, secondo il pubblico ministero, non ci sono rilevabili sospetti per proseguire le indagini e quindi si può procedere con la restituzione della salma”.

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