Prostituzione nello ‘studio olistico’ a San Miniato, 3 persone nei guai. Prestazioni sessuali da oltre 100 euro, scelta di 5 ragazze

La struttura era nata in una frazione di Santa Maria a Monte, dove era cominciata l'indagine dei carabinieri, ma poi nel corso del 2019 si era spostata a San Miniato. Stamani il blitz

Bastava rispondere a un annuncio su internet e si poteva scegliere con quale delle 5 donne, tutte italiane, prendere appuntamento. In uno studio professionale nato a  Santa Maria a Monte e poi trasferitosi a San Miniato tra il 2019 e il 2020. Il ‘Centro’ era diventato in realtà una fiorente attività di prostituzione. La struttura dove ben 5 donne, tutte italiane, ricevevano i clienti è stata smantellata oggi 27 maggio dai carabinieri della compagnia di San Miniato che hanno arrestato 3 persone – un uomo e due donne della zona – accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: per i tre, il Gip ha convalidato la misura degli arresti domiciliari.

L’ordinanza chiesta dal pm e firmata dal giudice per le indagini preliminari è a carico di un 36enne e di due donne di 38 e 48 anni raggiunti a Castelfranco di Sotto e Cascina. L’operazione con le relative notifiche degli atti è scattata a partire dalle prime ore del mattino di oggi 27 maggio. I militari del nucleo operativo e radiomobile di San Miniato, dove la compagnia dell’Arma è guidata dal maggiore Gennaro Riccardi nell’ambito di un’articolata e complessa attività d’indagine, su disposizione della procura di Pisa, sono riusciti a ricostruire la fitta rete di contatti che si svolgevano dietro all’apparente attività di centro olistico, situato dal 2019 nel comune di San Miniato tra Ponte a Egola e San Donato in un’area a vocazione produttiva. Precedentemente il centro si trovava nel comune di Santa Maria a Monte.

I contatti con i clienti avvenivano attraverso annunci, appositamente strutturati, pubblicati su alcuni siti internet. Una delle due donne concordava appuntamenti e attività che arrivavano a costare, a seconda dei casi, anche più di 100 euro e i clienti potevano scegliere tra 5 donne tutte italiane, tra cui anche quella addetta a gestire gli appuntamenti. Ora la struttura è stata posta sotto sequestro dagli inquirenti.  Apparentemente per quanto è emerso fino a ora dalle indagini la struttura dove avvenivano gli incontri sarebbe stata presa in affitto dall’uomo che poi la avrebbe sub affittata a una delle due complici.

Durante le indagini i carabinieri hanno anche rinvenuto un listino prezzi scritto a mano, dove erano riportate tutte le prestazioni offerte ai clienti con relativa prezzatura.

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