Non c’era cosa che non sapesse riparare, Castelfranco di Sotto piange Franco foto

Era stato allenatore dei barchini, anima di San Martino

Qualcosa che non sapesse riparare forse c’era anche, ma Franco Biagi non lo ha mai trovato. Più che un negozio di riparazioni, il suo a Castelfranco di Sotto era un antro magico, nel quale le cose entravano rotte e uscivano che funzionavano. Passando per un tunnel di fili, schede e parti di chissà cosa.

Era anche uno dei punti fermi della contrada San Martino, un pezzo di Castelfranco di Sotto, insomma, che già stasera manca infinitamente. A 70 anni, è morto oggi 25 giugno. Da un paio di giorni era ricoverato in ospedale con febbre alta e difficoltà respiratorie, ma il tampone per il covid aveva dato esito negativo. Ieri pomeriggio però le sue condizioni si sono aggravate e non sono riusciti a rianimarlo.

Per decenni e per generazioni, lui e il suo negozio in viale Italia sono stati punto di assoluto riferimento per riparare qualsiasi elettrodomestico. Per anni, fra tante televisioni e videoregistratori, ha saputo riparare anche apparecchi d’epoca, tanto da avere clienti anche da Pisa a Firenze che portavano grammofoni, vecchi giradischi e radio a valvole. Il negozio viale Italia, che aveva chiuso solo da pochi anni, si trovava al piano terra del condominio dove viveva insieme alla moglie Eliana. Oltre a lei, lascia anche le figlie Valentina e Monica e un nipotino.

Tra i fondatori della contrada San Martino nel 1987, era stato allenatore della squadra barchini fino a metà degli anni ’90.

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