Rifiuti, una task force contro gli abbandoni: a Fucecchio arrivano gli ispettori

Forniranno informazioni sul corretto conferimento e saranno in pattuglia per la vigilanza

Saranno in pattuglia per vigilare sugli abbandoni di rifiuti, ma anche per fornire informazioni sul corretto conferimento. Da luglio, Fucecchio avrà 2 ispettori ambientali forniti dalla società Alia e professionalmente formati per combattere gli abbandoni di rifiuti e migliorare la situazione di degrado causata da conferimenti impropri.

Il consiglio comunale di ieri sera 26 giugno, con i voti a favore del Partito Democratico e di Orgoglio Fucecchiese e quelli contrari di Lega e Forza Italia, ha di fatto dato il via alla sperimentazione di questo nuovo servizio che, per due giorni alla settimana, si protrarrà fino al 31 dicembre 2020.

Sono 5 le linee di intervento sulle quali il Comune di Fucecchio si è accordato con Alia: gli ispettori ambientali faranno controlli in zone sensibili per individuare conferimenti anomali, effettueranno sopralluoghi diretti in specifiche utenze domestiche e non, svolgeranno attività di informazione e formazione sulle corrette modalità di conferimento diretta ai cittadini, interverranno in situazioni di emergenza derivanti da ritrovamenti di rifiuti abbandonati e supporteranno la polizia municipale nelle indagini sugli abbandoni.

Per svolgere queste attività saranno dotati di apparecchiature elettroniche, per fornire prove da allegare alle denuncia, di dispositivi di protezione individuale e sacchi “big bag” per i rifiuti speciali. I due ispettori ambientali saranno identificabili grazie a divise e badge specifici.

“Abbiamo voluto fortemente l’introduzione degli ispettori ambientali – spiega l’assessore all’ambiente Valentina Russoniello – per migliorare il decoro urbano e ambientale e per sanare alcune criticità nell’ambito della gestione dei rifiuti. La funzione di questa nuova figura sarà sia di controllo che informativa. Crediamo che per ottenere ottimi risultati nella battaglia al degrado sia necessario lavorare su un doppio binario, quello del controllo e delle sanzioni e quello dell’educazione ambientale rivolta anche ai più piccoli”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.