Morto con una siringa nel braccio a Pontedera

Sarà l'autopsia a stabilire le cause della morte del 40enne di Calcinaia

Una scena che richiama la fine del secolo scorso. Un uomo è stato trovato morto nel tardo pomeriggio di ieri 20 luglio a Pontedera, a pochi passi da ospedale e Sert di Pontedera. L’uomo, un 40enne di Calcinaia, aveva una siringa ancora infilata nel braccio.

Era sdraiato per terra quando un passante lo ha notato, si è avvicinato e si è accorto che era già morto. Scattati subito i soccorsi, sono arrivati polizia e personale sanitario inviato dal 118 ma per salvare quella vita era troppo tardi. Il corpo si trova all’istituto di medicina legale di Pisa per l’autopsia, anche se la dinamica appare chiara, supportata anche dal fatto che l’uomo fosse noto frequentatore di piazze di spaccio.

Mentre l’autopsia dovrà stabilire se è stata la sostanza a ucciderlo perché tagliata male o assunta in quantitativo eccessivo, chi indaga dovrà individuare lo spacciatore, anche per tentare di ricostruire le ultime ore del 40enne.

 

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