Lotta ad abusivismo commerciale e contraffazione, protocollo in Prefettura foto

I Comuni del Cuoio tra i sottoscrittori, insieme a forze dell'ordine e associazioni di categoria

Ci sono anche i comuni del Distretto del Cuoio tra quelli che oggi 22 luglio hanno sottoscritto, in Prefettura a Pisa, il nuovo “Protocollo di intesa per il contrasto ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, nonché per la promozione dell’interscambio informativo e della cultura del consumo consapevole e legale” per garantire un modello organico e uniforme su tutto il territorio provinciale.

A siglarlo, con il prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo anche in rappresentanza delle forze di polizia, c’erano il magnifico rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giacomo Tizzanini, i rappresentanti delle associazioni di categoria interessate: Unione Industriale, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Casartigiani.

All’intesa hanno aderito anche 14 Comuni rappresentativi di tutte le arre del territorio: Pisa, Calci, Cascina, Capannoli, Castelfranco di Sotto, Crespina Lorenzana, Fauglia, Montopoli in Valdarno, Pontedera, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Santa Luce, Vicopisano e Volterra. Il Protocollo resta aperto, anche successivamente, alla sottoscrizione delle amministrazioni comunali e degli altri enti o associazioni interessati all’adesione.

Il Prefetto ha evidenziato l’importanza dell’impegno sinergico delle istituzioni e delle associazioni nella lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione e la necessità di rafforzare ulteriormente l’attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni in oggetto a tutela dell’economia legale, specie nell’attuale contesto economico. Il Protocollo punta a intensificare la collaborazione tra le Forze di Polizia statali e le Polizie locali, a consolidare la formazione e la cultura della legalità e a valorizzare il contributo delle associazioni di categoria.

E’ stato inoltre istituito un Tavolo tecnico presso la Prefettura con funzioni di cabina di regia, monitoraggio e supporto alle attività di prevenzione e repressione degli illeciti.
“L’impianto del protocollo – per il prefetto – è basato sul coinvolgimento di tutti gli attori interessati. È mia intenzione di verificare l’attuazione del Protocollo in sede locale, al fine di rafforzare il focus territoriale. Ringrazio tutti i partecipanti all’evento di oggi per la condivisione degli obiettivi in questa delicata materia, che richiede una forte azione corale”.

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