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Alcolici ai minorenni, scatta multa da 3mila euro per un noto locale di San Miniato Basso

I carabinieri del Nas di Livorno durante un controllo hanno sorpreso il personale del bar a somministrare bevande alcoliche a due 17enni

Controlli dei carabinieri a San Miniato basso. Nel noto locale, punto di aggregazione per giovani e non, i militari del Nas di Livorno e i Carabinieri della locale compagnia hanno trovato il gestore dell’esercizio mentre somministrava bevande alcoliche a due ragazzi minorenni. Per il titolare del noto esercizio, nella serata di ieri martedì 4 agosto, è scattata subito una sanzione amministrativa per aver violato le disposizioni di legge in materia di somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni.

Non solo: i carabinieri del Nas di Livorno coordinati dal comandate, il maggiore Michele Cataneo, hanno anche riscontrato altre anomali nel locale, tra cui l’assenza dell’apparecchio per misurare il livello dell’alcolemia degli avventori, obbligatorio se si somministrano alcolici dopo la mezzanotte e inoltre mancava la lista degli ingredienti utilizzati per preparare bevande a cocktail, dove deve essere riportato anche se si utilizzano alcolici.

Insomma, sono varie le violazioni amministrative che non sono sfuggite agli occhi attenti del Nas di Livorno che, alla fine dell’ispezione, hanno elevato multe per oltre 3mila euro al titolare del locale di San Miniato Basso.
Per questa volta l’esercente ha evitato la denuncia penale, visto che i due minori a cui erano state somministrate bevande alcoliche avevano 17 anni: se avessero avuto un’età inferiore a 16 anni sarebbe scatta la denuncia alla procura della Repubblica.

Un servizio estremamente importante quello fatto dai carabinieri del Nas e della compagnia sul territorio di San Miniato e del resto del comprensorio nell’ottica di vigilare sul rispetto della regole nei locali durante l’estate. Un’operazione che infatti punta a garantire a tutti, in particolare ai giovani, un’estate sicura.

I controlli non finiscono qui: i carabinieri continueranno anche nelle prossime settimane a vigilare sulla condotta dei gestori dei locali anche nel comprensorio del Cuoio, oltre che nel resto della provincia di Pisa.

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