Rubano la ruspa all’impianto di biogas per la spaccata al distributore di benzina foto

Bottino ancora da quantificare, ma i danni sono ingenti

Prima hanno rubato una ruspa dal piazzale di un’azienda. Poi l’hanno portata dentro all’area del distributore e l’hanno usata per sradicare le colonnine dove si infilano le banconote, staccandole letteralmente dal suolo e danneggiando l’intera struttura. A quel punto hanno arraffato il denaro all’interno e si sono dileguati in pochi istanti. È il furto con spaccata messo a segno questa notte, 11 agosto, al distributore Q8 sulla provinciale Francesca a Montecalvoli, nel comune di Santa Maria a Monte.

Erano circa le 4 del mattino quando una grossa ruspa è sbucata sulla provinciale Francesca dallo stop di via dei Fossi, a pochi metri dal distributore. I ladri l’avevano rubata dal piazzale della Prati Bioenergia, la società di via Arnovecchio proprietaria dell’impianto a biogas di San Donato. Da qui, una volta messo in moto, i malviventi hanno condotto il mezzo fino al distributore, scegliendo probabilmente l’impianto di rifornimento che negli ultimi giorni stava lavorando di più, in virtù di una leggera riduzione dei prezzi rispetto all’altro distributore di Montecalvoli. A quel punto, agganciando il braccio escavatore ai due accettatori di banconote, i ladri li hanno staccati da terra arraffando il denaro contenuto all’interno, abbandonando la ruspa sul posto e utilizzando il rettilineo della provinciale Francesca per darsi alla fuga.

Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di San Miniato che si occupano delle indagini, arrivati sul posto pochi istanti dopo il furto. I militari acquisiranno ovviamente le immagini di videosorveglianza del distributore, di proprietà di una società legata a Q8 con sede a Roma, dove dovrà essere quantificata l’entità del furto, insieme ai danni ingenti riportati dalla struttura. Già questa mattina un’impresa incaricata ha provveduto a rimuovere i due accettatori distrutti, in attesa dei lavori di sostituzione e riparazione che necessariamente comporteranno alcuni giorni di chiusura.

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