Tornano dalla vacanza, 4 positivi al coronavirus a San Miniato. Sono 15 in provincia di Pisa

Ci sono 1.450 persone in isolamento a casa con sintomi, altre 3.687 in sorveglianza attiva

Sono rientrati dalla vacanza in Sardegna e hanno fatto il test. Così 4 ragazzi di San Miniato sono risultati positivi al coronavirus. Arrivano così a 11 gli attualmente positivi a San Miniato. I ragazzi stanno bene e sono già in isolamento a casa. Domani in molti riprenderanno il lavoro: è per questo importante essere certi di non essere contagiosi, perché anche chi non ha sintomi può infettare gli altri.

Chi rientrerà la prossima settimana, invece, potrà approfittare di Movida si cura, l’iniziativa della Regione Toscana I volontari, venerdì 4 e sabato 5 settembre, dalle 20 alle 24 saranno in piazza del Popolo a San Miniato per effettuare i test rapidi.

Tra il pomeriggio di ieri 29 e quello di oggi 30 agosto, in Toscana ci sono 98 nuovi casi di positività al coronavirus, 45 identificati in corso di tracciamento e 53 da attività di screening. L’età media dei 98 casi odierni è di 34 anni e il 67% è risultato asintomatico. Oltre ai 4 di San Miniato, in provincia ci sono 8 casi a Pisa (7 contatti di casi), uno a Cascina, Casciana Terme Lari e Terricciola.

Sono 3.661 i casi complessivi ad oggi a Firenze (26 in più rispetto a ieri), 622 a Prato (6 in più), 824 a Pistoia (6 in più), 1.221 a Massa (11 in più), 1.525 a Lucca (12 in più), 1.061 a Pisa (15 in più), 552 a Livorno (3 in più), 820 ad Arezzo (7 in più), 509 a Siena (1 in più), 477 a Grosseto (11 in più). Sono 513 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Delle 98 positività odierne, 24 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 4 per motivi di vacanza (3 Grecia, 1 Spagna), 14 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (13 Sardegna, 1 altro). Il 31% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Complessivamente, 1.450 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (78 in più rispetto a ieri, più 5,7%). Sono 3.687 (144 in più rispetto a ieri, più 4,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.556, Nord Ovest 1.442, Sud Est 689).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti covid oggi sono complessivamente 53 (4 in più rispetto a ieri, più 8,2%), 5 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 9.141 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 147 persone clinicamente guarite (14 in più rispetto a ieri, più 10,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.994 (2 in più rispetto a ieri, più 0,02%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

A Fucecchio

Oggi non si registrano nuovi casi a Fucecchio. Dopo quelli dei giorni scorsi, però, l’amministrazione comunale di Fucecchio ha deciso di riprendere la diffusione di un bollettino settimanale sulla situazione dei contagio nel territorio.

“In questo momento – spiega il Comune – a Fucecchio ci sono 9 persone risultate positive al covid 19: 8 si trovano in isolamento domiciliare in quanto asintomatici o con sintomi lievi mentre una persona (un uomo di 84 anni) si trova ricoverato in una struttura ospedaliera. Di questi 9 casi ben 6 sono legati al rientro dalle ferie. Sono invece 17 le persone in quarantena per esser venuti a contatto con soggetti risultati positivi. La situazione epidemiologica nel comune di Fucecchio, quindi, rispecchia quella di molti altri comuni. Le persone rientrate dalle ferie e i congiunti legati a questi soggetti sono la maggior parte dei positivi di questa settimana”.

In questo momento, con la fine dei periodi di vacanze, i rientri nei luoghi di lavoro e la prossima riapertura delle scuole, occorre molta prudenza per evitare di riportare i contagi a numeri più alti di quelli attuali.
“La situazione – per il sindaco Alessio Spinelli – non è certo quello di aprile scorso quando i contagiati erano molti di più e soprattutto una buona parte dei positivi manifestava anche sintomi molto accentuati. Questo però ci deve responsabilizzare molto di più perché adesso arriva il momento più difficile. Dobbiamo assolutamente rispettare tutte le norme, a partire dall’uso delle mascherine, al mantenimento della distanza interpersonale e al lavaggio frequente delle mani. Sarà il comportamento di tutti noi a determinare ciò che potremo o che non potremo fare nei prossimi mesi. Più saremo bravi oggi e più la nostra vita quotidiana potrà tornare alla normalità, senza eccessive restrizioni”.

 

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