Acqua nera in Egola, analisi Arpat in corso foto

La colorazione è stata rilevata sia nella zona adiacente alla centralina di sollevamento acque che più a valle

Una segnalazione parlava di acqua nerastra nel torrente Egola a San Miniato, nel tratto di Via Oberdan. Così, sul posto per una verifica sono arrivati personale tecnico del dipartimento Arpat di Pisa insieme agli agenti delle polizia municipale, ai carabinieri e a personale dell’impianto di depurazione Cuoiodepur, gestore della centralina di sollevamento acque posta nella zona.

Nel corso dell’intervento, la colorazione nerastra dell’acqua è stata rilevata sia nella zona adiacente alla centralina di sollevamento acque, sia più a valle, mentre a monte non sono state rilevate particolari anomalie.

La centralina di sollevamento, che ha la funzione di rilanciare le acque, dalla zona industriale depressa di Pruneta, nel torrente Egola, in presenza di rischi di allagamento dovuti a particolari precipitazioni, al momento del sopralluogo, la canaletta di rilancio in cemento che collega la centralina al torrente risultava perfettamente asciutta senza la presenza di sversamenti recenti.

I tecnici Arpat hanno quindi effettuato delle misure in campo, delle acque, dei parametri di: conducibilità, ph, temperatura e ossigeno disciolto, sia a monte della centralina sia in prossimità e a valle. E’ stato inoltre prelevato un campione di acqua del torrente, in prossimità della centralina, da destinare ad accertamenti analitici di laboratorio.

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