Spinelli al mercato di Fucecchio per ‘ascoltare’ Ceccardi. Il centrodestra: “La paura (elettorale) fa 90” foto

Poi scoppia la bagarre politica perché il sindaco si sarebbe presentato con un pacco di volantini propagandistici del candidato Giani

Le iniziative del sindaco Alessio Spinelli, forse dal sapore un po’ provocatorio o goliardio, messe in atto forse nel tentativo di attenuare l’impatto mediatico del leader della Lega Matteo Salvini in visita a Fucecchio per un appuntamento elettorale, non sono piaciute ai consiglieri comunali del centrodestra presenti alla manifestazione

Leonardo Pilastri esponente della Lega Salvini premier, Sabrina Ramello e Simone Testai di Forza Italia e Vittorio Picchianti di Fratelli d’Italia infatti hanno stigmatizzato la condotta di Spinelli. Per farla breve durante il comizio di Matteo Salvini si sarebbe presentato con un pacco di volantini forse del candidato governatore del centrosinsitra Eugenio Giani.

“Noi sapevamo che a Fucecchio la situazione era al limite del rispetto delle istituzioni e del diritto ad un libero confronto democratico, ma oggi si è toccato il fondo”. Con queste parole infatti esordiscono tutti gli esponenti dle centrodestra per latro candidati alle elezioni regionali Pilastri, Ramello, Testai e Picchianti. “Stamani il Sindaco Spinelli ha pensato bene di venire durante il comizio di Salvini a portare in giro un pacco di volantini elettorali. Li stava forse distribuendo? Era forse in violazione della legge 28/2000 che impone agli amministratori pubblici di non fare propaganda per candidati o partiti politici durante il periodo di campagna elettorale? – incalzano i 4 esponenti del centrodestra – Di sicuro era un atteggiamento assolutamente inopportuno e nel caso irrispettoso, visto che non ha nemmeno voluto come Sindaco dare il benvenuto al capo di uno dei partiti politici italiani più importantistamani in visita a Fucecchio. Ma la situazione è ancora peggiore se si pensa a quello che il sindacoSpinelli ha scritto sulla sua pagina istituzionale Facebook e che dopo è diventato addirittura un comunicato stampa”.

“Nel post – continuano gli esponenti di opposizione – si è infatti scagliato veementemente, contro il consigliere Pilastri, candidato alle regionali, contro il senatore Gasparri che era venuto a visitare il bosco delle Cerbaie, contro i partiti delle opposizioni impegnate nella campagna elettorale. E’ vero che ‘la paura fa 90′ ma un sindaco dovrebbe correttamente astenersi da simili esternazioni in campagna elettorale ed evitare atteggiamenti e comportamenti propagandistici”.

“Ma ciò che è più clamoroso – continuano i consiglieri comunali – è sicuramente l’inusitato e inaudito attacco alle forze dell’ordine che, secondo Spinelli, sono state colpevoli di essere troppo presenti all’evento di Salvini, dimenticandosi di assicurare il servizio in situazioni di spaccio di droga e altro. Spinelli sa bene quanto le forze di polizia, in particolare i carabinieri della nostra zona, si stiano impegnando da anni al limite delle loro possibilità per assicurare a tutti i cittadini la necessaria sicurezza ed è profondamente ingiusto e non accettabile da parte di un sindaco, che è anche ufficiale del Governo per la sicurezza dei cittadini, ascoltare un tale attacco gratuito all’impegno e alla professionalità delle Forze dell’ordine. Noi non lo accettiamo, noi siamo con tutte le Forze dell’ordine presenti sul territorio, noi li ringraziamo per i sacrifici e per i caduti in nome della nostra sicurezza che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali. Il sindaco Spinelli non deve permettersi più di censurare l’operato di un’istituzione che è sicuramente baluardo di libertà e di sicurezza per tutti i cittadini, come dimostrato due ore dopo a Pontassieve contro un aggressore di Matteo Salvini. Stiamo valutando – concludono i quattro consiglieri – di fare un esposto al prefetto per significare tale clamoroso evento”. (g.m.)

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