Positivo al covid 19 un calciatore della Stella Rossa, 20 persone in quarantena

La squadra si è subito messa a disposizione delle autorità sanitarie

Questa volta il covid 19 ha colpito il mondo sportivo di Castelfranco di Sotto, tanto che la prima squadra della Stella Rossa, che milita in seconda categoria, da mercoledì 9 settembre è in quarantena, dopo che un calciatore è risultato positivo al tampone a cui si è sottoposto nell’azienda dove lavora. La società sportiva, anche su indicazione della Ausl, appena saputo che il giovane atleta era risultato positivo al covid 19 ha subito attuato i protocolli previsti in questi casi per il mondo sportivo e quindi l’intera formazione è stata messa in quarantena dopo essere entrata in contato con l’atleta, circa 20 persone.

Il calciatore, fino a pochi giorni fa, era rimasto all’estero per motivi personali. E’ rientrato in Italia il 25 agosto ed è stato posto in quarantena come prevedono i protocolli sanitari, poi al termine dei 14 giorni, l’8 settembre, ha ripreso ad allenarsi con i compagni di squadra anche se per quel giorno avrebbe seguito un allenamento differenziato, proprio per colmare il periodo di assenza dalla preparazione atletica. Il giorno dopo, e siamo al 9 settembre, il giovane si è recato al lavoro e in azienda hanno provveduto come da routine a eseguire il tampone ed è qui che il ragazzo è risultato positivo al covid 19.

La società a quel punto per non correre rischi, sentite le autorità sanitarie, ha subito fatto scattata la profilassi della quarantena per tutti i compagni della prima squadra, che il giorno precedente potrebbero essere entrati in stretto contatto con l’atleta contagiato. Il timore è che possa essere entrato in contatto con i compagni di squadra, quantomeno negli spogliatoi.

Ora tutta la squadra dovrà stare a casa per almeno 14 giorni, cioè fino al 22 settembre, in attesa poi di sottoporsi agli esami per il covid. Qualora alcuni giocatori dovessero risultare positivi in questo tempo, per loro scatterebbero nuovamente la quarantena ed altri esami.

La società, non appena avuta l’informazione, si è subito messa a disposizione della autorità sanitarie come prevede il protocollo, facendo tutte le comunicazioni necessarie e sopratutto attivandosi per isolare le persone che sono entrate in contatto con il calciatore. Comunque a ridurre il rischio di contagio per gli altri calciatori e per il personale hanno sicuramente contribuito le quotidiane sanificazioni che la società ha fatto eseguire negli ambienti freqeuentati dagli atleti e sugli strumenti di allenamento, come previsto dai protocolli sanitari applicati proprio nel mondo sportivo.

Inoltre, già dai prossimi giorni, scatteranno ulteriori sanificazioni degli ambienti sportivi dove si sono allenati i calciatori della Stella Rossa.

La Stella Rossa dovrebbe tornare a giocare il 27 settembre, aspettando l’esito della prima gara di coppo Toscana dilettanti, disputata tra la Bellaria di Pontedera e i ‘cugini’ del Castelfranco di Sotto. In base al risultato della prima partita sapremo se giocherà in casa o in trasferta. Dal momento della reintegrazione del gruppo alla prima gara ufficiale la Stella Rossa avrà a disposizione solo 4 giorni per allenarsi.

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