Positiva al coronavirus, Santa Croce piange Mirella

Lo scorso anno era stata premiata per l'impegno nella comunità

Lo scorso anno, Santa Croce sull’Arno l’aveva ringraziata per i decenni passati a far nascere bambini (qui). Oggi 20 ottobre, Santa Croce piange la sua Mirella, morta positiva al coronavirus. Originaria di Fucecchio, dove aveva lavorato per anni all’ospedale San Pietro Igneo, aveva 87 anni. Si era diplomata alla scuola universitaria di Firenze nel ’54 ed era arrivata a essere bisnonna.

Con Fedora Guerrieri, ha detto la sindaco Giulia Deidda, “se ne va un pezzetto di noi, perché Mirella ha fatto nascere intere generazioni di bambine e bambini, me compresa: per oltre 70 anni ha portato avanti la sua carriera di ostetrica, accompagnando le donne del nostro paese nell’avventura più straordinaria della vita, l’esperienza del parto e del diventare mamme”.

E sul covid 19, “non è vero che il virus è meno aggressivo, come si sente dire in giro, ci sono ancora contagiati con sintomi importanti e, purtroppo, si continua anche a morire”.

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