Nel casolare ha un laboratorio tecnologico per coltivare cannabis. Controlli alle Cerbaie foto

Arrestato dai carabinieri. Il grazie del sindaco di Castelfranco Toti

I carabinieri lo hanno trovato in un casolare in zona isolata attrezzato a laboratorio di fattura artigianale in cui c’erano 56 piante di cannabis indica in fase vegetativa, ciascuna contenuta in un vaso in plastica.

Così, nell’ambito di un servizio coordinato a largo raggio svolto dall’inizio della settimana nei comuni di Castelfranco di Sotto e Montopoli Valdarno dai militari della compagnia di San Miniato insieme ai comandi stazione interessati, i carabinieri di San Romano, hanno arrestato un cittadino straniero 40enne, residente ad Altopascio a conclusione di mirati servizi di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri, entrati nel casolare, si sono trovati davanti un particolare sistema costituito da apparecchiature a ventilazione forzata, lampade a spettro solare, trasformatori elettrici, misuratori del ph, stimolatori vegetali e ventilatori. L’arrestato, terminate le procedure di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, si trova ora nella casa circondariale di Pisa.

Nell’area boschiva delle frazioni di Orentano e Villa Campanile del comune di Castelfranco di Sotto sono stati invece svolti mirati servizi nel corso dell’intera settimana, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Gli sforzi operativi della competente stazione di Castelfranco di Sotto e dell’aliquota radiomobile si sono concretizzati in massivi controlli di un centinaio di persone e 50 mezzi. Eseguite anche alcune perquisizioni.

“Grazie ai carabinieri della compagnia – ha voluto dirlo il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti – per questi interventi di San Miniato e della stazione di Castelfranco per il lavoro quotidiano, riguardanti le zone delle Cerbaie. È una attività importante compiuta nel territorio di campagna e a ridosso dei boschi di Orentano, Villa Campanile e Galleno, come forma di contrasto ai fenomeni illeciti che si verificano e in particolare allo spaccio di sostanze stupefacenti, in alcune aree mirate.

Nell’area boschiva delle frazioni del comune di Castelfranco di Sotto sono stati invece svolti mirati servizi nel corso dell’intera settimana, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Gli sforzi operativi della competente stazione di Castelfranco di Sotto e dell’aliquota radiomobile si sono concretizzati in massivi controlli di un centinaio di persone e 50 mezzi ed eseguite anche alcune perquisizioni. Le Cerbaie sono uno splendido polmone verde: una area di interesse comunitario per la particolarità e il pregio ambientale. Più volte siamo intervenuti come contrasto all’abbandono dei rifiuti, che generano degrado. Occorre riappropriarsi ciascuno di noi dei nostri boschi, nel modo corretto e facendoli vivere per favorirne l’utilizzo”.

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