La Toscana resta zona rossa

Resta ferma la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del presidente del consiglio dei ministri del 3 novembre 2020

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La Toscana resta zona rossa. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato oggi 24 novembre una nuova ordinanza, come si legge sul sito del ministero, con cui si rinnovano le misure restrittive contenute nel precedente provvedimento del 10 novembre 2020 per le Regioni Basilicata, Liguria e Umbria, che restano in zona arancione e per la provincia autonoma di Bolzano, che resta in zona rossa. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del presidente del consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni nelle diverse aree è attualmente:  area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto; area arancione: Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria; area rossa: Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

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