Meteo, ecco l’inverno: in arrivo freddo e maltempo previsioni

Prevista anche neve sull'Appennino oltre a rovesci e temporali in tutto il centronord

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“Ci attende una settimana decisamente movimentata sul fronte meteorologico, con l’inverno che entrerà prepotentemente sulla scena italiana”. Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: “Domani (2 dicembre, ndr) si entrerà nel vivo del maltempo con la formazione di un vortice freddo tra Ligure e Tirreno, in successivo spostamento verso l’Adriatico. Ci attendiamo piogge e rovesci diffusi al centronord, in successiva estensione al Sud entro giovedì con rischio nubifragi e forti temporali sul versante tirrenico. Farà freddo, tanto che la neve cadrà a quote basse al nord, a tratti anche in pianura specie su basso Piemonte, Emilia, mista a pioggia tra Lombardia, Veneto e alto Friuli. Neve dunque possibile in città come Asti, Alessandria, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, oltre ovviamente Cuneo. In particolare tra parmense e reggiano si potranno accumulare anche diversi centimetri in pianura, fino a 20-30 centimetri sull’Appennino emiliano. Fiocchi misti a pioggia non esclusi anche a Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Mantova, Bologna, Udine”.

“Saranno inoltre possibili forti temporali e locali nubifragi sul versante tirrenico, giovedì in generale al sud – avverte l’esperto di 3bmeteo.com – il tutto accompagnato da un nuovo rinforzo dei venti che spireranno anche forti attorno al centro di bassa pressione, con possibili mareggiate e locali disagi”.

“Non sarà finita qui – prosegue – in quanto già da venerdì e almeno fino all’Immacolata avremo a che fare con nuove perturbazioni in arrivo dal nord Atlantico, responsabili di reiterate ondate di maltempo sull’Italia. In un primo momento saranno coinvolte soprattutto le regioni del nord, con piogge abbondanti, e del versante tirrenico, qui con anche rischio forti temporali e nubifragi. In una seconda fase coinvolto più direttamente anche il versante adriatico e il sud. Tanta neve attesa sulle Alpi in genere dai 1000-1200 metri, ma anche più in basso sul nordovest: in particolare sul Piemonte saranno ancora possibili nevicate a quote collinari se non a tratti localmente in pianura tra venerdì e sabato. Neve copiosa che successivamente andrà ad interessare anche l’Appennino, inizialmente a quote elevate, ma poi in calo da domenica. Le temperature saranno inizialmente in aumento soprattutto al centrosud per forti venti di scirocco, mentre al nord resisterà il freddo, in particolare al nordovest. Da domenica l’aria fredda dilagherà nuovamente verso sud con tramontana e grecale, determinando così un nuovo generale calo delle temperature su tutta la penisola”.

 

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