Puntò la pistola giocattolo alla testa del professore: perdono giudiziale per lo studente dell’Ipsia Pacinotti

L'episodio risale al gennaio 2018 quando il giovane aveva 17 anni

Nel gennaio del 2018 uno studente allora 17enne dell’Ipsia Antonio Pacinotti di Pontedera puntò una  pistola – poi rivelatasi un giocattolo – alla testa di un professore che lo aveva ripreso in aula perché alimentava un clima di confusione. Una vicenda che determinò un’indagine della procura al tribunale dei minori di Firenze,  che contestò al 17enne la violenza privata, che integra anche un comportamento di minaccia, e l’oltraggio all’insegnante nell’esercizio delle sue funzioni.

Ieri (7 dicembre), per il giovane, è arrivato il perdono giudiziale, dopo che anche il  pubblico ministero, all’esito della discussione davanti il giudice per le indagini preliminari, aveva chiesto il non luogo a procedere.

Il comportamento del ragazzo successivo ai fatti che gli venivano contestati, attentamente monitorato, ha mostrato i tratti distintivi di un cambiamento, di una presa di coscienza che lo stesso difensore del giovane, l’avvocatessa Tiziana Mannocci, ha sottolineato al giudice nelle argomentazioni della discussione.

Così è arrivato il perdono giudiziale, istituto previsto nel processo minorile con il quale il giudice riconosce che è stato commesso un reato e anche che il soggetto imputato è il responsabile, ma lo perdona e lo proscioglie ai fini del recupero sociale.

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