“Infermiera seria e preparata”, Paola morta a soli 58 anni

Lavorava all’ospedale Lotti di Pontedera come infermiera, anche se negli anni aveva assunto diversi incarichi, ma viveva a Montecalvoli di Santa Maria a Monte. Ieri 1 gennaio 2021 è morta Paola Cavallini, a soli 58 anni, dopo che a metà dicembre era risultata positiva al coronavirus.

Una famiglia di infermieri, la sua, da tutti riconosciuta come professionista seria e preparata: la ricordano così oggi i colleghi, compresi quelli del sindacato Nursind di Pisa, stretti oggi attorno al figlio della donna, infermiere anche lui e al cognato Emiliano Carlotti, presidente dell’ordine degli infermieri di Pisa.

“Chi ha avuto la fortuna di conoscerla – ricorda oggi l’azienda sanitaria – e di lavorare con lei, la ricorda come una persona speciale, sempre disponibile con tutti, in particolare con gli utenti che giornalmente la contattavano, lo dimostrano i tanti ringraziamenti che riceveva, l’ultimo terminava con: ‘Signora Cavallini, La ringrazio ancora per la sua professionalità e per come si prende cura degli utenti, cosa davvero non scontata. Un caro saluto’.

E’ oggi grande lo sconforto fra i colleghi dell’Urp, tra gli infermieri e tra i colleghi tutti. La direzione dell’ospedale e la direzione aziendale porgono le condoglianze alla famiglia e si uniscono al dolore degli operatori dell’ospedale che in poco tempo si sono visti portare via due persone non comuni come Paola Cavallini e Ciro Rossi”.

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