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Il governo prepara il nuovo decreto: palestre e piscine chiuse, musei aperti nelle zone gialle

Al vaglio la zona bianca per Regioni con Rt inferiore allo 0,5 e la zona rossa automatica

Stop a spostamenti anche nelle zone gialle e stretta sulla movida, per evitare assembramenti dopo gli ultimi episodi avvenuti in molte parti d’Italia, inclusa Lucca. Sarebbero queste le limitazioni del nuovo dpcm che il governo sta preparando per questo inizio del 2021, assieme al divieto di asporto dai bar dalle 18, da quanto trapelato dalla riunione del presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Allo studio anche la possibilità di istituire una zona bianca, dove poter riaprire tutto senza limitazioni, a patto di un rt inferiore allo 0,5.  e la riapertura dei musei, ma solo nelle regioni gialle.

Il divieto di spostamento tra Regioni è stata ribadita anche dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Contrari alla zona rossa automatica nel caso in cui si superino i 250 contagi su 100mila abitanti i presidenti delle Regioni, ma da Palazzo Chigi ci sarebbe l’intenzione di seguire quanto raccomandato dall’Iss e dal comitato tecnico scientifico.

Il governo cercherà di trovare un’intesa, mediando, ma pare la volontà di una stretta, per evitare la terza ondata e contenere il numero dei contagi, con il dpcm che andrà in vigore dal prossimo 16 gennaio.

Unica cosa certa che rimarrà il coprifuoco dalle 22  della sera alle 5 del mattino e resteranno ancora chiuse palestre e piscine, così come teatri e cinema.

 

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