Quantcast

Carburante di contrabbando, 6 milioni di euro evasi a Pisa

Ulteriori sviluppi nell'indagine Petroloro

Nuovi sviluppi nell’operazione Petroloro delle fiamme gialle del comando provinciale e dell’ufficio delle Dogane di Pisa, che,  in collaborazione, hanno accertato un’evasione di accisa per oltre 6 milioni e mezzo di euro a carico di un deposito commerciale di prodotti energetici.

L’attività di verifica ha potuto giovarsi degli esiti e degli elementi di prova acquisiti nell’ambito di una complessa attività di indagine delegata dalla procura di Pisa e coordinata dalla sezione antifrode dell’ufficio antifrode e controlli dell’Adm e dal nucleo di polizia economico finanziaria, sezione tutela Economia della Guardia di Finanza di Pisa.

Un’indagine conclusasi nell’arco di pochi mesi con l’emissione, tra gli altri, di 20 provvedimenti di natura cautelare, restrittivi delle libertà personale. A seguito di un’attenta e meticolosa verifica delle contabilità del deposito, gestito di fatto da un’associazione a delinquere ramificata su tutto il territorio nazionale, sono stati rinvenuti 39 documenti di accompagnamento semplificati (Das) falsi mediante i quali sono stati introdotti nell’impianto oltre 10 milioni di prodotto petrolifero, sottratto all’accertamento e al pagamento delle imposte relative.

Le analisi qualitative eseguite da parte dei laboratori chimici delle Dogane sul prodotto hanno accertato che si trattava di una miscela costituita da vari tagli di idrocarburi fiscalmente classificabili come olio lubrificante.

Detto prodotto veniva commercializzato in diverse regioni d’Italia dall’organizzazione criminale attraverso varie società cartiere” e trasportato a destino da autisti compiacenti, consentendo la vendita a prezzi più bassi con conseguente distorsione del mercato e concorrenza sleale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.