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Vende immobili ai familiari per non pagare le tasse, la Guardia di Finanza li sequestra

Nei guai un imprenditore di origine cinese del settore delle pelli: evasione da 500mila euro

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Empoli, sequestrati due immobili. La Guardia di finanza di Firenze ha dato infatti esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Firenze Federico Zampaoli, su richiesta del Pm Fabio Di Vizio.

Gli immobili, per una superficie complessiva di circa 500 metri quadri, erano stati ceduti da un imprenditore di origini cinesi a favore dei propri familiari.

L’attività investigativa, eseguita dalle fiamme gialle della compagnia di Empoli su delega della procura di Firenze, trae origine da una verifica fiscale condotta nei confronti di un’azienda dell’empolese impegnata nell’attività di commercio all’ingrosso di pelli. Al termine delle attività ispettive era emersa un’evasione alle imposte dirette e all’Iva per circa 500mila euro, che si aggiungeva a precedenti iscrizioni a ruolo per un ulteriore valore quasi equivalente.

Le indagini hanno fatto emergere elementi per i quali la titolare, una studentessa di origine cinese poco più che ventenne, che peraltro era tornata in Cina per circa un anno, è stata ritenuta una prestanome del padre, che, preso atto delle contestazioni, ha iniziato a vendere i beni immobili alla coniuge, stabilendo che il pagamento potesse avvenire entro un decennio circa e comunque a favore delle figlie.

Nel configurare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte nell’operazione di cessione degli immobili, tenuto conto degli elementi rilevati, la procura ha richiesto e ottenuto dal tribunale di Firenze il provvedimento di sequestro dei due immobili a uso artigianale, stimati per un valore vicino all’evasione fiscale e che, in attesa del giudizio, costituiscono una garanzia a favore dello stato a fronte del debito tributario.

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