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“Un’altra settimana senza internet né telefono: l’azienda non può lavorare e io salto l’università” foto

Via 24 Maggio a La Serra di San Miniato isolata: la protesta dei cittadini

“Un’altra settimana senza internet e senza linea telefonica non è possibile. Da sabato siamo isolati dal mondo e rimandano la riparazione di giorno in giorno”. Le parole, pronunciate in un misto di rabbia e rassegnazione sono di Gabriele Dolfi, uno degli abitanti di via 24 Maggio a La Serra, nel comune di San Miniato. Per Dolfi, come per molte altre famiglie, un’altra settimana senza internet e senza telefono significa non potersi connettere per le lezioni a scuola o all’università e vuol dire anche grossi disagi sul lavoro. Eppure, dice Dolfi “io pago due bollette: una per casa e una per l’azienda”.

La protesta arriva ancora dalle frazioni di San Miniato, isolate in tempo di pandemia più che mai. “In tutta via 24 Maggio – ha spiegato Dolfi – da sabato non abbiamo né internet né telefono. Ci hanno detto che lunedì sarebbe stato riparato il guasto, poi da lunedì siamo passati a martedì e così via. Ad oggi siamo ancora senza connessione e ci è stato detto che il problema non sarà risolto prima della prossima settimana. Ogni mese qui ci sono disagi con la linea, ma di solito vengono risolti in due o tre giorni. Stavolta sta durando davvero troppo: noi abbiamo un’azienda agricola, esportiamo nel mondo, ma adesso non possiamo farlo. Io faccio anche l’università, ho già saltato delle lezioni e dovrò saltarne ancora”.

L’azienda non lavora anche se potrebbe e vorrebbe, soprattutto in questo momento, ma non è l’unico disagio. Ci sono le famiglie con i bambini in didattica a distanza (Dad), a maggior ragione adesso che il comune è in zona rossa. Ci sono i genitori in smart working che senza una connessione stabile non riescono neppure loro a lavorare. E poi ci sono anche gli anziani, il cui unico passatempo adesso può essere stare attaccati alla cornetta del telefono per chiacchierare con l’amico o con i parenti. Ma senza linea telefonica non si può fare neanche quello.

C’è, infine, anche un problema di sicurezza: “A dicembre – spiega Dolfi – provarono a derubarci nella nostra azienda. Per fortuna avevamo l’allarme collegato, ma adesso… Io sono andato a vedere la cabina Tim: è in uno stato pietoso. Ogni volta la rattoppano di mese in mese ma non è mai stata sistemata del tutto. Addirittura, lo sportello che teneva chiusa la cabina era legato con un filo della connessione, non è possibile una cosa del genere. Tutto Bucciano e tutta via 24 Maggio sono in queste condizioni”.

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