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Tira mattoni e punta un fucile ai poliziotti: denunciato e ricoverato un 37enne

Gli agenti, che lo hanno circondato e bloccato, hanno scoperto dopo che l’arma era un giocattolo

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Scena da film stamattina (6 aprile) a Pisa: in via Abba gli agenti della squadra volante della polizia di Stato hanno circondato e immobilizzato un uomo che dava in escandescenza, lanciando contro i poliziotti mattoni e puntando loro un fucile, che si è scoperto successivamente essere un arma giocattolo.

Momenti di tensione in cui gli agenti hanno dovuto ripararsi dietro le auto e hanno saputo mantenere il sangue freddo, evitando di esplodere colpi e sventando la tragedia. Intorno alle 7 il personale medico del 118, a sua volta chiamato da un residente della zona, ha segnalato alla polizia un soggetto in escandescenza. Gli agenti, giunti sul posto, dopo una breve ricerca del soggetto che si era allontanato nelle vie limitrofe, lo hanno trovato grazie alle sue urla: era all’interno di un giardino e, quando i poliziotti hanno provato ad avvicinarsi, questo ha iniziato a scagliare dei mattoni in direzione degli agenti.

Non hanno avuto il tempo di bloccarlo che questo, un 37enne di San Giuliano Terme, si è chinato e si è rialzato brandendo un fucile. A quel punto i poliziotti, ignari del fatto che si trattasse di un’arma giocattolo, hanno cercato un riparo di fortuna dietro alle auto in sosta. Inutili i tentativi di calmare l’uomo che minacciava di sparare. Gli agenti hanno saputo mantenere il sangue freddo necessario per usare le armi solo in caso di effettiva necessità, in perfetta applicazione delle tecniche operative impartite nel corso delle attività di formazione. Con lucidità e prontezza due agenti si sono spostati dalla visuale ell’uomo armato, per arrivare velocemente dalla parte opposta all’uomo, scavalcando anche un muro di cinta alto quasi due metri, arrivandogli alle spalle.

Gli agenti rimasti posizionati frontalmente, dopo averlo distratto con un banale escamotage, avendolo ormai circondato a sua insaputa, si scagliavano unitamente ai colleghi contro il soggetto per disarmarlo, con non poche difficoltà, dopo una breve colluttazione. L’uomo, una volta immobilizzato e reso inoffensivo, è stato soccorso dal personale medico, che ha provveduto al suo ricovero a causa dell’instabilità psichica palesata. Per la vicenda, che non ha avuto un epilogo tragico grazie alla professionalità degli operatori, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate dall’uso dell’arma.

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