Quantcast

Una targa a Pisa per ricordare le vittime del Covid 19 foto

È stata apposta oggi nell’area verde di via Sempione

“In ricordo delle vittime dell’epidemia di Covid-19”: così è scritto nella targa scoperta questo pomeriggio nell’area verde di via Sempione a Pisa dall’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, e dall’assessore alla protezione civile, Raffaele Latrofa. Nei giorni scorsi, nella stessa area, era stato piantato un albero. L’iniziativa è nata su proposta e in collaborazione con il comitato di Quartiere di Porta Fiorentina e con l’associazione Sguardo di Vicinato. La cerimonia si è svolta oggi (28 aprile) in quanto solo da pochi giorni è entrata in vigore la zona gialla.

“Una giornata commemorativa quella di oggi, occasione importante per ricordare le tante vittime di questa grave e drammatica pandemia dedicando loro una targa e un albero quale simbolo di rinascita alla vita – ha detto l’assessore Giovanna Bonanno – Grazie alla proposta del Comitato di Porta Fiorentina, con il presidente Nico Pasculli, e dell’associazione Sguardo di vicinato, con la dottoressa Alessandra Orlanza, che voglio ringraziare, l’amministrazione comunale ha accolto con emozione questa occasione di dedicare uno spazio nell’area verde di via Sempione, quale occasione di vicinanza alle tante famiglie che hanno perso i propri cari. Voglio ringraziare anche le istituzioni presenti, le forze dell’ordine, la polizia municipale, la protezione civile, i medici e infermieri, le associazioni e tutti coloro che sono stati in prima linea in questi momenti drammatici”.

“Grazie a tutti – ha detto l’assessore alla protezione civile e al verde pubblico, Raffaele Latrofa – per avere fatto al Comune una proposta che è stata subito accolta come occasione per la cittadinanza per ricordare e riflettere su quello che stiamo vivendo da un anno e che, purtroppo, non è ancora terminato. Questo periodo ha finito per farci abituare a quel triste bollettino che elenca il numero delle vittime ogni giorno. Dunque è particolarmente significativo creare momenti e luoghi come questo dedicati al ricordo in cui una comunità si può ritrovare. Il gesto, seppure piccolo ma molto importante, di piantare un albero che con il tempo crescerà deve anche simbolicamente farci ripensare a questo brutto periodo che speriamo presto potremo considerare passato».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.