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Pfizer e Moderna, si cambia: la seconda dose del vaccino si farà dopo 42 giorni

Lo ha deciso il ministero della salute

Vaccini Covid, cambiano i tempi per la seconda dose di Pfizer e Moderna. E’ di oggi (5 maggio) la decisione del ministero della salute di aumentare l’intervallo fino a 42 giorni.

“In questa fase rimane una quota significativa di soggetti non vaccinati che, per connotazioni anagrafiche e patologie concomitanti, sono a elevato rischio di sviluppare forme gravi o fatali di Covid – è stato spiegato dal comitato tecnico scientifico. La somministrazione della seconda dose entro i 42 giorni dalla prima non inficia l’efficacia della risposta immunitaria mentre la prima dose da sola conferisce un’efficace protezione rispetto allo sviluppo di patologia Covid grave in un’elevata percentuale di casi, circa l’80%”. 

L’intervallo tra prima e seconda dose, fino ad oggi, era per Pfizer di 21 giorni e per Moderna di 28.

Per AstraZeneca il Cts ha confermato che non c’è alcuna controindicazione ad utilizzarlo anche per la dose di richiamo in coloro che hanno meno di 60 anni e hanno ricevuto la prima dose nelle settimane precedenti al divieto scattato il 9 Aprile. “Le rare trombosi – precisano gli esperti –  si sono verificate solo dopo la prima dose”.

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