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Castelfranco di sotto, prorogati al 31 dicembre i contributi del ‘Bonus facciata’

Agevolazioni fino a 3 mila euro per i proprietari degli edifici del centro storico

Saranno prorogati fino al 31 dicembre i contributi per il rifacimento delle facciate degli edifici del centro storico. Agevolazione che adesso aumenta fino a 3 mila euro per supportare il recupero e la manutenzione straordinaria del cuore di Castelfranco di Sotto.

E’ quanto deciso ieri (10 maggio) dal consiglio comunale che ha aggiornato la disciplina che regola le concessioni finanziarie. Il Comune si impegna quindi a offrire un sostegno per la realizzazione degli interventi che copre il 10 per cento – fino a un massimo di 3 mila euro – del Bonus facciate 2020. La detrazione fiscale del 90% in 10 anni delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici situati in zone A ovvero i centri storici. In questo modo, in pratica, le opere di rifacimento delle facciate diventano a costo zero. Il contributo verrà riconosciuto al beneficiario in due rate di pari importo, una entro trenta giorni dall’accettazione dell’istanza, l’altra entro il 31 dicembre.

Sono ammessi a queste agevolazioni gli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna. In particolare, il contributo spetta per gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata; su balconi, ornamenti o fregi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura e sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie lorda complessiva dell’edificio. L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile da strada pubblica o area pubblica dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile .

Sono ammessi al finanziamento, ad esempio: i lavori riconducibili al decoro urbano quali quelli riferiti alle grondaie, ai pluviali, ai parapetti, ai cornicioni e alla sistemazione di tutte le parti impiantistiche che insistono sulla parte opaca della facciata; oppure la sostituzione vetrate, infissi, persiane, portoni e cancelli. Possono usufruire del contributo tutti i contribuenti residenti e non nel Comune di Castelfranco di Sotto, che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati e che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto dell’intervento.

“Abbiamo voluto rinnovare e aggiornare questa forma di sostegno inserendola nel Bilancio di previsione 2021-2023, perché crediamo che sia importante incentivare la cura del patrimonio edilizio del nostro centro storico – ha commentato il sindaco Gabriele Toti – . Tutti i proprietari degli immobili del centro possono intervenire nel rifacimento delle facciate recuperando il 100% dei costi. È un’occasione da non farsi sfuggire, per aumentare il valore di un immobile, contribuendo a dare nuovo decoro al  centro del paese”.

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