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Muore con l’auto contro due cipressi Andrea Mari, il fantino Brio. Ha corso più volte il palio di Fucecchio

Tragedia sulla strada a bordo di una Porsche. Aveva appena iscritto 4 suoi cavalli per le corse di primavera

Si è schiantato a Bolgheri, sul viale dei Cipressi. Ed è morto sul colpo. La vittima è Andrea Mari conosciuto come Brio, il noto fantino vincitore per 6 volte del Palio di Siena con la contrada del Drago. 

La tragedia questo pomeriggio (17 maggio) verso le 15,30.

L’uomo, 44 anni, era a bordo della sua Porsche da solo.

Da quanto ricostruito dalla polizia municipale di Castagneto Carducci, intervenuta sul luogo dell’incidente, con i vigili del fuoco e i mezzi del 118,  Brio avrebbe perso il controllo della vettura, avrebbe sterzato e si è schiantato tra due cipressi ad alta velocità. Nessun’altra auto è rimasta coinvolta.

Mari ha corso più volte anche il palio di Fucecchio, per diverse contrade, e aveva appena iscritto 4 suoi cavalli per le corse di primavera.

Fucecchio, dunque, perde e piange un grande protagonista, un ragazzo simpatico e gioviale che nonostante le rivalità paliesche, nella città di Indro Montanelli si è sempre fatto apprezzare per le sue grandi qualità di fantino  e di uomo scherzoso ed affabile.

Andrea Mari, 44 anni, è stato sei volte vincitore sul tufo di Siena: l’ultima carriera vinta risale al 2 luglio 2018.
Questa tragica notizia ha scosso anche il mondo del Palio fucecchiese dove il fantino oltre ad avere corso un infinità di volte, in quanto ha vestito la casacca di ben 7 delle 12 contrade (Borgonovo, Botteghe,  Cappiano, Ferruzza, Porta Raimonda, Querciola, Sant’Andrea) aveva molti amici che lo stimavano.

Mari infatti era un “personaggio” per il palio e le contrade fucecchiese, era un tipo sempre pronto a divertirsi, un guascone che nella settimana del Palio durante le cene sapeva anche intrattenere i contradaioli ballando e giocando con i contradaioli.
Era un personaggio – dicono in molti – che sapeva sdrammatizzare le attese e riempire le serate delle vigilie con il suo spirito goliardico.

A Fucecchio non ha mai vinto, per due volte è rimasto vittima di cadute anche importanti ma è sempre riuscito a cavarsela.  Anche sul tufo di Siena rimase coinvolto in una brutta caduta che gli comportò la rottura del femore.

Per le corse di primavera del 30 maggio in programma a Fucecchio aveva segnato 4 cavalli e sarebbe stato di sicuro protagonista.

Purtroppo del Fantino guascone ed amico di tutti i contradaioli verrà sentita solo l’assenza che di sicuro sarà salutata con un grande abbraccio virtuale.

Ha collaborato Graziano Banchini

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