Quantcast

Addio a Gianfranco Elia, storico rettore dell’Università di Pisa foto

Il ricordo del Partito socialista: “Profondo valore etico e brillante studioso”

Il valore etico e “socialista” la sua qualità di studioso e la levatura morale. È il ricordo del Partito socialista di Gianfranco Elia, sociologo ed ex rettore dell’Università di Pisa.

“Le federazioni socialiste di Pisa e Grosseto sono in lutto per la scomparsa di Gianfranco Elia e si stringe affettuosamente alla sua famiglia tutta, la professoressa Marie Odile Volpoet che lo ha accompagnato in questi ultimi anni e dei figli.

Si ricorda la figura di brillante studioso orientato verso il sociale, sin dagli studi universitari all’Alfieri di Firenze, Elia ha sempre mostrato profondo interesse verso la tematica dello sviluppo legata all’eliminazione del disagio e delle differenze.

Giovane responsabile dell’ufficio studi della Provincia di Grosseto, città di origine a cui restò sempre profondamente legato e che lasciò a fronte del primo incarico di docente di sociologia a Roma mantenuto sino alla libera docenza di sociologia urbana.

Trasferito all’Università di Pisa, da vincitore di cattedra, orienta il corso di laurea della neonata facoltà di Scienze Politiche verso le tematiche e gli studi a lui più congeniali. Il suo impegno politico, del resto, è appieno rappresentato dall’imponente produzione scientifica rivolta allo studio della “Polis” come momento di aggregazione particolare con tutte le conseguenti problematiche di sviluppo ed anche purtroppo di emarginazione e conflitti.

Serietà scientifica, carattere estroverso ed estrema disponibilità lo portano quindi assumere l’incarico di Prorettore con la gestione Guerrini, nei suoi due mandati, fino a succedergli nel 1989 per il triennio previa riconferma.

Vista l’impossibilità di realizzare uno sviluppo dell’Ateneo come da sempre voluto, lascia l’incarico dopo aver però profondamente segnato linee programmatiche con la creazione di nuovi poli di ricerca, e quello tecnologico di Navacchio ne è un esempio.

Da lì passa ad un altro importante impegno nella Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, dove da autorevole studioso da impulso al suo intervento nel sociale che vedrà appunto la realizzazione nella sede della ex mutua aziendale di Porta a Mare di un centro per i senzatetto con la pubblicazione anche di uno studio efficace su tale problematica che parte, non a caso, dal loro ascolto per poi arrivare ad una sintesi ragionata.

Continua poi il proprio impegno di militante socialista ad ogni iniziativa relativa, in particolare, ai temi da sempre trattati nella saggia profusione di linee di indirizzo appieno compatibili con i mutamenti in atto con una visione dinamica e futura dello sviluppo urbano di una città ormai postindustriale con importantissima connotazione culturale e con crescenti diseguaglianze.

In ogni settore ha sempre profuso la sua profonda humanitas quale valore etico – e socialista – di cura ed attenzione degli altri. Su sua precisa disposizione confermata dalla famiglia è stata esposta a partire dal pomeriggio di mercoledì presso la camera mortuaria della Pubblica Assistenza di Pisa la bandiera del Psi. Venerdì mattina a partire dalle 9 la salma sarà nel cortile della sapienza per essere successivamente tumulata nella sua città natale Grosseto”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.