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La Fondazione Caponnetto lancia l’allarme riciclaggio in Toscana: “Controlli a tappeto sulle nuove aperture”

“Le persone normali non hanno soldi, i mafiosi si”

“A Firenze, e in generale in Toscana, la crisi economica pandemica si è fatta sentire mettendo in forte difficoltà le aziende sane. Firenze è sempre stata appetibile in passato e lo è ancora di più oggi per i gruppi criminali mafiosi e non”. Lo pensa Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto che lancia l’allarme per il rischio di riciclaggio.

“Girando per Firenze – ha detto Calleri – si notano diverse chiusure e nuove aperture. Si facciano subito controlli a tappeto. Il rischio riciclaggio per la Fondazione Antonino Caponnetto è da allarme rosso.

I normali non hanno soldi. I mafiosi sì. Occhio”.

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