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Alcol ai minorenni, sospesa per 3 mesi l’attività di un locale

Il provvedimento scattato dopo che tre giovanissime erano finite in ospedale in coma etilico

Vendeva bevande alcoliche a minori: la questura di Pisa ha sospeso per tre mesi l’attività di un locale sul lungarno Mediceo.

La richiesta dell’adozione del provvedimento da parte del Comune è scaturita all’esito degli accertamenti effettuati da personale della divisione Pasi della questura, scaturiti dal racconto di una minorenne, che accompagnata a fine giugno dalla propria mamma negli uffici di via de Lollis, aveva raccontato la brutta esperienza trascorsa nel locale in compagnia di altre tre coetanee e conclusasi con il suo ricovero nel locale Pronto soccorso per intossicazione da alcool. 

Per questo episodio, oltre alla contestazione di ben quattro verbali di contestazione amministrativanei confronti del titolare dell’esercizio, ritenuto responsabile di aver somministrato bevande alcoliche alle minorenni senza richiedere preventivamente il documento di identità, è stata formalizzata al Comune la proposta, in conformità a quanto indicato dalla normativa su indicata, per l’emissione del provvedimento di competenza, che è stato formalizzato con l’ordinanza di sospensione su indicata, notificata al titolare dell’esercizio pubblico in il 23 luglio scorso, anche alla luce delle contestazioni e delle sanzioni emanate negli anni 2018 e 2019 per condotte simili, accertate sia dalla locale Questura che dalla Polizia Municipale di Pisa.

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