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Non si vaccinano contro il Covid: sospesi 6 infermieri, 3 tecnici e 3 medici

L'Asl Toscana centro: "Nessuna ricaduta sui servizi essenziali"

Altre 12 delibere di sospensione sono state firmate dall’Azienda USL Toscana centro per inosservanza all’obbligo vaccinale.

I nuovi provvedimenti riguardano 6 infermieri, 3 tecnici sanitari e 3 medici. Per questi professionisti la sospensione dal servizio e dalla professione troverà applicazione già da domani.

Si tratta di ulteriori accertamenti rispetto agli inziali 110.

Il provvedimento di sospensione scatta all’avvenuta ricezione da parte del datore di lavoro dell’atto di accertamento, da parte del dipartimento della prevenzione, del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale. Tale atto di accertamento viene inoltre inviato all’ordine professionale di competenza per gli adempimenti di legge.

Sono al momento 90 complessivamente i sanitari, sospesi, dipendenti dell’azienda ai quali è stata accertata la condizione di mancato rispetto dell’obbligo vaccinale.

L’Asl nel ribadire l’impegno preso a sostituire i sanitari che saranno sospesi ricorda che il requisito essenziale per la riammissione in servizio da parte di coloro che sono stati sospesi è necessario aver completato il ciclo vaccinale.

“Non si verificherà nessuna ricaduta sui servizi essenziali – sottolinea l’azienda – e saranno messe in atto tutte le necessarie azioni per garantire la continuità dei servizi, anche in carenza di personale”.

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